L’ananas brucia i grassi: è vero?

L’ananas è un frutto tropicale dall’elevato potere benefico nei confronti del nostro organismo. La pianta da cui si ricava questo frutto appartiene alla famiglia delle Bromeliaceae, ed è originaria del sud America.

L’ananas è un frutto, dalla forma molto caratteristica e ha un sapore molto dolce e fresco. Esistono diverse varietà di questa pianta, che più he differenziarsi per il frutto stesso si differenziano per il paese di coltivazione.

Attualmente, nonostante questo frutto sia sudamericano, è possibile trovarlo in tutti i supermercati del mondo, sia fresco, dunque dovrà poi essere pulito e tagliato, sia già pronto al consumo, nel caso lo si acquisti in scatola. C’è da fare una considerazione riguardo l’ananas in scatola, ne esistono diverse tipologie, ad esempio quella sciroppata è stata la prima ad essere prodotta, in questo caso, però gli zuccheri presenti sono abbastanza elevati, sarebbe meglio preferire quella al naturale, senza l’aggiunta di zuccheri, che sono già di per sé presenti nel frutto.

Composizione chimica del frutto

L’ananas è un frutto che non apporta molte calorie, parliamo di circa 55 Kcal per 100 grammi di polpa consumata.

Il suo costituente principale è l’acqua, seguita dai carboidrati, in particolar modo il fruttosio, lo zucchero principalmente presente in tutti i frutti, ed elevati quantitativi di fibra. Grassi assenti e le proteine sono talmente poche da essere vicino al nullo.

Oltre ai macronutrienti sono apportati quantitativi non indifferenti di vitamine e sali minerali, che rientrano nella categoria dei micronutrienti. Inoltre, l’ananas è ricca di antiossidanti. Tra i minerali i più abbondanti in questo frutto sono il potassio, il ferro, il fosforo e il magnesio, tutti indispensabili per la salute del nostro organismo. Mentre per quanto riguarda le vitamine le più abbondanti sono la vitamina C e la vitamina E, anch’esse estremamente importanti per il corretto funzionamento del nostro organismo.

Il principio attivo maggiormente presente nell’ananas è la bromelina, molto utilizzata anche come ingrediente in alcuni integratori alimentari e diuretici.

Benefici apportati dal consumo di ananas

  • Prevenzione per delle forme tumorali
  • Potenzia e sostiene il sistema immunitario
  • Alleato contro cellulite e ritenzione idrica
  • Ha proprietà antinfiammatorie
  • Utile nel trattamento dell’ansia
  • Può essere utilizzato come trattamento contro scottature e ferite
  • Proprietà digestive
  • Potere diuretico e disintossicante

Controindicazioni

L’ananas è un frutto non molto consigliato a coloro che soffrono di ulcera peptica, in questo caso sarebbe meglio limitare o evitare del tutto il consumo del frutto.

Inoltre, è sconsigliato il consumo dell’ananas anche per chi assume alcuni farmaci dato che essa interagisce con l’assimilazione di diversi farmaci, come alcuni chemioterapici, in questo modo non faranno effetto.

Nel caso delle donne in gravidanza o in fase di allattamento è consigliato un consulto medico prima di utilizzare prodotti a base di bromelina.

Ma l’ananas brucia davvero i grassi?

Esiste da tempo questa concezione che l’ananas faccia dimagrire e che bruci i grassi, in realtà è solo un mito, quando si consuma questo frutto in quantità eccessive non si perde peso ma si ingrassa, dato che contiene molti zuccheri. C’è però un minimo di verità in questa affermazione. Vediamo quale.

L’ananas, come già detto, è un frutto dotato di un’azione diuretica, dunque favorisce l’eliminazione dei liquidi in eccesso contrastando lo sviluppo delle ritenzione idrica, ma non è possibile affermare che essa faccia bruciare i grassi. Perdere liquidi e dimagrire sono decisamente due cose diverse. Sicuramente essa è in grado di apportare dei benefici al nostro metabolismo determinando un minore assorbimento dei grassi e degli zuccheri data la presenza elevata di fibre, ma non fa dimagrire. Assimiliamo solo più lentamente i grassi.

Dunque non eliminiamo l’ananas dalla nostra dieta, ma mangiamola senza l’illusione che essa bruci i grassi o che faccia dimagrire, specialmente a seguito di un pasto abbondante, in questo caso andrà ad incidere negativamente.