Attenzione a bere caffè a colazione: ecco cosa può succedere!

Il caffè è una delle bevande più apprezzate nel mondo, nelle sue diverse varianti: all’americana, ristretto, macchiato, lungo, ecc. Viene spesso bevuto a colazione, anche perché dopo un risveglio permette di sentirsi più energici, ed anche essere più attivi mentalmente

Tuttavia, di prima mattina è un errore bere soltanto caffè, dal momento che è anche importante introdurre nel corpo alimenti solidi. Maggiori informazioni sull’argomento nel prosieguo di questo articolo.

La prima colazione è un pasto molto importante

Gli esperti hanno già più volte messo in evidenza come la prima colazione sia un pasto molto importante per affrontare al meglio la giornata: deve consentire di fare il pieno di energie, così da permettere di svolgere al meglio le attività mattutine.

Di mattina quindi, andrebbe fatta sempre una colazione nutriente. Anche perché, in tal modo bere anche un caffè non comporta pericoli per la salute. 

Se invece appena svegli si beve soltanto caffè, e magari questa malsana abitudine viene portata avanti addirittura per anni, si corrono dei rischi, come spiegato nel prossimo paragrafo.

Bere solo caffè a colazione: i danni per la salute

Assumere caffè a stomaco vuoto appena svegli, oltre ad essere un errore perché la prima colazione è un pasto molto importante che non andrebbe mai saltato, può provocare anche i seguenti danni:

  • Rigidità arteriosa e rischio infarto: secondo uno studio condotto da Sotirios Tsalamandris assumere caffè di prima mattina a stomaco vuoto, contribuisce in modo significativo alla formazione di placche ateromatose nelle arterie. Queste placche, composte soprattutto dal colesterolo in eccesso, ostruiscono i vasi arteriosi e li induriscono. La rigidità arteriosa rende più difficile il lavoro del cuore di pompare sangue agli organi vitali dell’organismo. E può compromettere la salute dello stesso cuore, oltre ad aumentare il rischio di avere un infarto.
  • Produzione di acido cloridrico nello stomaco: bere caffè a stomaco vuoto, in questo caso sia al mattino che in qualunque altro momento della giornata, fa male anche perché agevola la formazione di acido cloridrico. Si tratta di una sostanza che non è presente all’interno del caffè, ma viene prodotta dal fegato, che lo fa in misura maggiore in risposta all’assunzione di tale bevanda (o anche di tè o nicotina). L’acido cloridrico è dannoso a stomaco vuoto, specialmente se presente in grandi quantità. Infatti, se non ci sono altre sostanze o alimenti all’interno dello stomaco, la sostanza in questione si trova costretta a digerire la mucosa gastrica, con la possibilità di irritare la mucosa intestinale. Tutto ciò, a lungo andare può causare gastrite o ulcera. Il problema non si risolve se, al posto di quello classico, si assume caffè decaffeinato: infatti non è solo la caffeina a incitare una maggiore produzione di acido cloridrico da parte del fegato, ma l’insieme delle sostanze presenti all’interno della bevanda. Va anche detto che la situazione migliora leggermente se, dopo aver preso un caffè, si beve anche acqua: in questo modo infatti il caffè viene allontanato dallo stomaco più in fretta, riducendo la formazione dell’acido cloridrico.

In conclusione

In definitiva, bere caffè al mattino può produrre anche dei vantaggi, in quanto rende più attivi mentalmente e fisicamente, ed allevia anche il senso di fame. Ma non bisognerebbe farlo abitualmente a stomaco vuoto.