Stress e magrezza: è normale o ci si deve spaventare?

Sentir parlare di stress è, oggi, molto comune, tuttavia, la diffusione di questo termine e la frequenza con cui è utilizzato hanno fatto sì che venga spesso usato per definire delle situazioni che con lo stress vero hanno pochissima inerenza. Questo ha portato molti a considerare lo stress un normale aspetto della vita emotiva che, talvolta, si presenta accentuato a causa di alcune situazioni, ma che non è assimilabile ad una vera e propria patologia

Al contrario di quanto molti pensino, invece, lo stress è una patologia vera e propria e come tale presenta una serie di sintomi correlati. Negli ultimi anni, dato l’aumento dell’incidenza dei soggetti affetti da stress, è aumentato anche il numero degli studi condotti sui sintomi della sindrome da stress

I sintomi dello stress: dalla magrezza all’insonnia

Lo stress cronico si presenta come una sindrome, pertanto è associato ad una serie varia di sintomi. Tra questi, i più comuni sono:

  • La magrezza: un eccesso di stress di vario genere può, infatti, portare ad un’importante perdita, in quantità ed in efficienza, di ciò che costituisce la parte attiva dell’organismo, ovvero la massa magra. Inoltre, la magrezza derivante dallo stress è causata anche dall’attivazione del cortisolo, ormone che, oltre a mantenerci svegli e reattivi, provoca una progressiva diminuzione della massa che compone il nostro organismo;
  • La perdita dell’appetito; l’azione costante degli ormoni, tra cui il cortisolo, esercita la sua influenza anche sulla regolazione della glicemia e degli zuccheri, che vengono solitamente accumulati nel tessuto muscolare. In caso di perdita del tessuto muscolare, quindi, viene provocato un disequilibrio glicemico, che comporta una perdita dell’appetito;
  • Disturbi gastrointestinali: quando si è in catabolismo della massa magra a causa dello stress, la muscolatura si riduce e perde efficienza: quindi anche la muscolatura digestiva diventa atonica, causando rallentamento, gonfiori ed arrivo di cibo mal digerito al colon, che di conseguenza si irrita. La atonia muscolare conduce spesso anche a stitichezza, da qui il classico alternarsi di periodi di stitichezza con periodi di diarrea, tipico del colon irritabile;
  • Insonnia: lo stress comporta uno squilibrio ormonale, che si esplicita alterando i ritmi dell’organismo, tra cui quello sonno-veglia; 

I diversi tipi di stress

I tipi più comuni di stress sono:

  • Stress metabolici: principalmente dovuto all’assunzione di alimenti in modalità scorretta, per esempio, con l’assunzione di un alto numero di calorie durante la serata e una mancata assunzione di queste al mattino. Oppure dovuto all’assunzione di farmaci in assenza di un protettore gastrico;
  • Stress fisici: causato da un eccesso di attività fisica o dalla sua assenza. Lo sport, infatti, provoca un grosso consumo di risorse e se non c’è un adeguato tempo di recupero il “saldo” tra risorse perdute e risorse guadagnate diventa negativo. La sedentarietà, invece, induce una riduzione della massa magra, che perde di tonicità;
  • Stress emotivi: situazioni complesse a livello familiare o lavorativo, così come traumi non rielaborati o in continua elaborazione, inducono squilibri ormonali, che mantengono tutto l’organismo in stato di allerta.