La banda dello spray:giudizio immediato!

La Procura di Ancona ha depositato al giudice per le indagini preliminari la richiesta di giudizio immediato per sei persone, arrestate il 2 agosto per la strage della discoteca Lanterna azzurra di Corinaldo, in cui morirono cinque adolescenti e una giovane madre e circa 200 persone rimasero ferite. Si tratta della “banda dello spray”, giovani tra i 19 e i 22 anni, del Modenese, che in varie località italiane usavano lo spray urticante in discoteche e locali per rubare catenine e monili. Quella sera il locale era tutto esaurito per il concerto con dj set del trapper Sfera Ebbasta, esibizione che poi non si è più tenuta.

Sono sei ragazzi modenesi giovanissimi, come si legge nell’ordinanza di misure cautelare, gli arrestati per la strage di Corinaldo. Si tratta di Ugo Di Puorto, 19 anni residente a San Prospero (Modena), Andrea Cavallari, 20 anni di Bomporto (Modena), Moez Akari, 22 anni residente a Castelnuovo Ranone (Modena), Raffaele Mormone, 19 anni di San Cesario sul Panaro (Modena), Badr Amouiyah, 19 anni residente a San Prospero (Modena) e Sohuibab Haddada, 21 anni residente a di Bomporto (Modena). Agli arresti, accusato di associazione anche Andrea Balugani, 65 anni di Castelfranco Emilia.

Due di loro sarebbero responsabili anche di due raid notturni nei luoghi del divertimento estivo del Veneto, in particolare una discoteca a Verona e un parco per concerti a Padova.

Due dei 6 giovani erano già stati arrestati in Francia lo scorso 6 luglio dopo il furto di alcune collane a Disneyland. E’ quanto scrive il gip di Ancona nell’ordinanza di custodia cautelare. I due, Moez Akari e Andrea Cavallari, erano con 2 ragazze: i 4 sono stati bloccati e, dopo esser stati processati davanti al giudice di Chessy con il rito direttissimo, sono stati rilasciati. Il 9 luglio, dice ancora il Gip, “sono rientrati in Italia ed hanno ripreso la loro attività illecita”.