SEGA Story – Episodio 1: Sega Master System


Cari lettori di Breakingames, in questa rubrica dedicata ai nostalgici come me cercheremo di ripercorrere in diversi step la storia di alcune vecchie glorie che ci hanno accompagnato durante la nostra vita da videogiocatore. Inizieremo ripercorrendo l’ascesa di uno dei colossi degli anni ’80-’90 che tristemente ha poi abbandonato la produzione di Console ma che ancora oggi si dedica attivamente alla produzione di videogiochi di discreto successo: SEGA Corporation o comunemente nota come soltanto SEGA. Originariamente fondata come Rosen Enterprise nel 1951, la società si occupava di commercio di oggetti d’arte. A seguito di un sempre più crescente mercato videoludico (se pur in termini stretti riferiti alla terminologia), la società inizia a negoziare, fra le varie attività, anche giochi elettromeccanici a moneta cambiando di conseguenza il nome dell’attività in Standard Games, per divenire definitivamente, a seguito di una fusione con una casa produttrice di jukebox, Service Games, dalla quale deriva l’abbreviazione che tutti oggi conosciamo quale SEGA. L’ingresso nel mercato delle Home Console avviene ufficialmente nel 1983 con la produzione di una quasi sconosciuta SEGA SG-1000 che di fatto porterà le basi per quella che è stata la vera prima Console di successo a marchio giapponese: il Sega Master System.

Storia ed evoluzione

Il Sega Master System nasce ufficialmente in territorio nipponico il 20 Ottobre 1985 sotto il nome di SG-1000 Mark III, evoluzione definitiva della serie SG-1000, che apportava migliorie in termini di gestione dell’hardware video e di quantitativo di RAM. Il lancio sul mercato del Sol Levante avviene durante un totale monopolio del settore da parte di Nintendo, detenuto grazie alla vendita, avvenuta alcuni mesi prima, e all’incredibile successo ( a fronte di  una crisi settoriale avvenuta in quegli anni) del Family Computer o Famicom. Il Sega SG-1000 Mark III non ottiene la fama sperata a causa della forte partnership instaurata dalla concorrenza Nintendo con le case di produzione di giochi di terze parti: infatti queste non potevano produrre giochi per altre Console lasciando di conseguenza a quella di casa SEGA, oltre alla produzione interna, soltanto Activision e Parker Brothers. La Console viene esportata innanzitutto nel Vecchio Continente ma è soltanto nel 1987 che approda sul mercato Europeo con il nome di Sega Master System e dal quale otterrà un discreto successo. Assieme alla Console viene venduto il famoso titolo sportivo Hang On del quale tanti ricorderanno le nostalgiche partite vissute sui cabinati nelle diffusissime sala giochi di quegli anni. Il mercato Europeo accoglie in modo così positivo il Sega Master System tanto da consentirgli una versione migliorata, il Sega Master System II, che approda nelle case italiane nel 1992 con un nuovo design, più piccolo e moderno, ed un nuovo titolo venduto in bundle, Alex Kidd in Miracle World. Ma di questa versione parleremo in maniera più approfondita in un secondo momento.

sega-mark

Uno sguardo alla Console e alle sue caratteristiche

Il Sega Master System viene venduto in una scatola di colore bianco con all’interno i seguenti elementi: La Console, 1 controller, adattatore di corrente, cavo A/V Out, commutatore 50/60 Hz, manuale di istruzioni e gioco (ove incluso). La Console si presenta sotto forma di rettangolo, con la parte superiore (o anteriore) rialzata a trapezio isoscele unito in diversisega-ms punti. All’apice è presente l’alloggio delle cartucce che, quando non inserite, è “protetto” da due alette a scorrimento verticale verso il basso. Rivolto verso di noi avremo l’indicatore di accensione, situato in basso a sinistra, l’ingresso dei due controller poco dopo sulla destra con subito dopo una lieve rientranza nella quale vanno inserite le card per l’utilizzo di alcuni giochi in formato 3D. Nella parte superiore troviamo, in una sezione colorata di rosso, l’indicatore di accensione e spegnimento, il tasto reset e pausa.

Nella parte posteriore troviamo invece l’uscita per il video tramite presa SCART, —, quella RF da collegare con il commutatore 50/60 Hz, esega-ms2 l’alimentazione di corrente. Poco sopra, e sotto la Console, sono state inserite delle prese d’aria per garantire il giusto funzionamento ed evitare che si surriscaldi troppo.
Il controller, anch’esso rettangolare, si collega via cavo: sulla sinistra troviamo il D-pad con 8 direzioni di movimento, mentre sulla destra i tasti 1 (che funge anche da Start) e 2.
Il SMS vanta le seguenti specifiche:
  • CPU: 8-bit 3.579545 MHz ZiLOG Z80
  • Grafica: VDP (Video Display Processor) derivata dal Texas Instruments TMS9918
    » Fino a 32 colori simultanei da una paletta di 64 (che potevano essere visualizzati contemporaneamente con un trucco software)
    » Risoluzione dello schermo 256×192 e 256×224
    » 8×8 or 8×16 pixel sprites, massimo 64
    » Scrolling orizzontale, diagonale, verticale, e misto
  • Suono (PSG): Texas Instruments SN76489
    » 4 canali mono
    » 3 generatori di suoni, 4 ottave, 1 generatore di rumore bianco
  • Suono (FM): Yamaha YM2413
    » 9 canali mono FM
  • ROM: 64 kbit (8 kB)
  • RAM: 64 kbit (8 kB)
  • Video RAM: 128 kbit (16 kB)
  • Game Card slot

Accessori e comparto giochi

La prima Console marchiata SEGA vanta diversi accessori studiati per rendere unica l’esperienza di gioco che descriviamo di seguito:

  1. Control Stick

Nato nel 1987, a differenza del normale controller è studiato per essere utilizzato con la mano destra, lasciando a quella sinistra l’uso dei tasti. Funziona nello stesso modo del controller standard ma offre una maggiore sensazione di controllo anche se a discapito di una certa precisione in alcuni giochi. Spesso venduto in bundle con la periferica di Rapid Fire.

2.  Light Phaser

Nato nel 1986, la pistola è interamente in plastica, di colore nero, con all’estremità un sensore di luce ed il grilletto che corrisponde al tasto 1 del controller standard. Più pesante della controparte Nintendo (Zapper) ma decisamente più precisa e con un grilletto più reattivo. I giochi compatibili con la periferica sono: Assault City, Gangster Town, Laser Ghost, Marksman Shooting, Missile Defense 3-D, Operation: Wolf.

3.  Rapid Fire

sms_rapidNata nel 1985, è una periferica che, una volta inserita tra la Console e il controller standard, consente il fuoco automatico, facilitando l’azione di gioco  in determinati titoli. L’accessorio consente inoltre di settare indipendentemente i due tasti del controller, lasciando così pieno libertà di controllo al giocatore.

4.  Occhiali 3-D

sms_3d_glassesNata nel 1987, crea l’illusione della grafica tridimensionale in alcuni giochi. Di fatto l’accessorio è dotata di un otturatore che gestisce rapidamente l’apertura e la chiusura delle lenti creando l’effetto 3-D. La periferica mostra alcuni limiti però: alcuni giocatori percepiscono il lavoro dell’otturatore come un calo di frame rate traducendo di fatto il 3-D in uno sfarfallio. Inoltre gli occhiali funzionano solo su televisori con presa SCART e solo sul primo modello del Master System. I giochi compatibili sono: Blade Eagle 3D, Line of Fire, Maze Hunter 3D, Missile Defense 3D, OutRun 3D, Poseidon Wars 3D, Space Harrier 3D, Zaxxon 3D.

5.  Handle Controller

handlecontroller1Nato nel 1989, nasce principalmente per i giochi di corsa trovando poi un valido utilizzo anche nei giochi di volo. Il D-Pad è sostituito dallo sterzo mentre i tasti 1 e 2 sono posizionati all’apice di ciascun impugnatura. Sul cruscotto sono inseriti dei numeri indicativi non essendo il controller capace di rilevare i valori di gioco. Compatibile anche con il Sega Mega Drive, i tasti posti sul controller diventano rispettivamente B e C mentre quelli posti di lato al cruscotto Start ed A. Questa periferica è dotata inoltre di una modalità turbo per i tasti, simile al Rapid Fire.

Il catalogo giochi del SMS raccoglie una stima di circa 360 titoli suddivisi tra il mercato Giapponese, Americano, Europeo, Australiano, Coreano e Brasiliano. I titoli di lancio sul mercato Europeo sono: Action Fighter, Black Belt, Choplifter, Fantasy Zone, Hang-On (Sega Card), Transbot (Sega Card), World Grand Prix. Ovviamente non possiamo fare a meno di citare alcuni must have del calibro di Sonic, Golden Axe, Alex Kidd, Wonder Boy, Out Run. Per una lista completa dei giochi usciti nel mercato globale vi rimandiamo al seguente link.

Conclusione: Il marchio ufficiale SEGA quale produttrice di Console nasce di fatto con il Master System che, a discapito di un successo circoscritto dovuto a un mercato chiuso da partnership Nintendo e a scelte aziendali ritardatarie, sarà in grado di portare ore ed ore di divertimento nelle vostre case. Da qui in avanti ci sarà soltanto da giocare.

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