CODE VEIN – Discutiamone assieme!


Dopo un paio di giorni dalla release del trailer ufficiale di Code Vein, analizziamo ciò che più ci ha impressionato del nuovo progetto del team Shift.

Bandai Namco© ha pubblicato agli inizi di questo mese un interessante trailer riguardante una nuova IP, Code vein, nata dagli studi di Shift©, software house famosa soprattutto in Giappone per la serie God Eater.

Questo nuovo progetto sembra volersi distaccare dai lavori precedenti della software house nipponica, aprendo un nuovo arco narrativo e modificando le meccaniche di gameplay, molto più simili ad un action-RPG in stile souls like; con questa scelta di gameplay si sono distaccati dalla strada intrapresa nei precedenti God Eater, dove si intraprendevano missioni in stile Monster Hunter. Code Vein secondo il nostro parere (per quanto sia stato possibile vedere dal primo trailer e dalle prime immagini) sembra promettere bene, soprattutto per quanto riguarda la trama.

I nostri peggior nemici saranno i Redivivi: esseri umani mutati e senza senno che come il/i protagonista/i sono legati al sangue, fonte di potere il quale crea una forte dipendenza che è destinata (nel caso prendesse il sopravvento) a generare nuovi Redivivi.

Redivivi Code Vein

I nostri protagonisti  d’altro canto sembrano capaci di sfruttare il sangue senza esserne condizionati particolarmente (almeno non cosi tanto da farli trasformare o impazzire, come accadeva similmente con il “non-morto prescelto” di Dark Soul, al quale il titolo si ispira a detta di Bandai Namco).

Protagonista Code Vein

Per quanto riguarda l’ambientazione posso affermare che è abbastanza ispirata passando da quelle urbane a sotterrane, fino a raggiungere  zone esterne alla città; tutto ciò ci fa presagire che  il mondo di gioco probabilmente sarà essere un open world ,anche se è ancora presto per definirlo come dato certo.

ambienti Code Vein

Per maggiori informazioni riguardanti nello specifico sistema di combattimento e mondo di gioco, vi rimandiamo a questo articolo.

 

 


Foto del profilo di Andrea Briatore

Informazioni su Andrea Briatore

REDATTORE Mi approcciai al medium video-ludico grazie alla generosità di un lontano amico, che mi regalò al tempo, il suo super nintendo; da li in poi non fui più lo stesso. Nacque in me una passione, che ancora oggi non accenna a diminuire, verso questa fantastica arte quali sono i videogames.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Inserisci il CAPTCHA prima di confermare. *