La Sardegna è famosa per le sue spiagge incantevoli, e in questo articolo vengono presentate le 10 spiagge più belle dell’isola, dalla spiaggia di Cala Mariolu a quella di Spiaggia del Riso. Scopri quali sono le mete imperdibili per una vacanza da sogno in Sardegna.
Quali sono le spiagge più belle della Sardegna?
La varietà delle spiagge migliori della Sardegna lascia senza fiato. Dune bianche, acque turchesi e natura selvaggia caratterizzano i litorali più amati. Ecco una classifica dettagliata delle 10 spiagge da visitare assolutamente:
- Cala Mariolu (Baunei) – Raggiungibile solo via mare o tramite un sentiero impegnativo, la sua sabbia chiara e i ciottoli rosa la rendono unica. Si trova a circa 120 km da Cagliari.
- La Pelosa (Stintino) – Famosa per l’acqua trasparente e la vista sulla torre aragonese, dista circa 50 km da Sassari. Ha ottenuto la Bandiera Blu più volte.
- Cala Goloritzé (Baunei) – Inserita tra i Patrimoni dell’Umanità UNESCO, si raggiunge con una camminata di circa un’ora. Dista 140 km da Cagliari.
- Spiaggia di Tuerredda (Teulada) – Acqua cristallina e sabbia dorata: dista 65 km da Cagliari.
- Cala Brandinchi (San Teodoro) – Chiamata “Tahiti” per i colori caraibici, si trova a circa 25 km da Olbia.
- Spiaggia di Chia (Domus de Maria) – Dune e fenicotteri rosa a 50 km da Cagliari. Spesso premiata tra le spiagge più famose della Sardegna.
- Spiaggia di Porto Giunco (Villasimius) – Conosciuta per le acque poco profonde e la sabbia fine, dista soli 45 km da Cagliari.
- Spiaggia di Su Giudeu (Chia) – Ampia, selvaggia e circondata da dune, dista 53 km da Cagliari.
- Cala Luna (Dorgali/Baunei) – Un’insenatura celebre per le sue grotte, raggiungibile via mare o trekking. 110 km da Olbia.
- Spiaggia del Riso (Villasimius) – Così chiamata per i granelli di sabbia che sembrano chicchi di riso, si trova a 43 km da Cagliari.
Molte di queste spiagge paradisiache della Sardegna sono state riconosciute a livello internazionale per la qualità delle acque e la salvaguardia ambientale.
Come arrivare alle spiagge migliori della Sardegna?
Le spiagge più celebri sono accessibili in modi diversi, a seconda della loro posizione e del livello di “selvaticità”. Alcune, come Cala Mariolu e Cala Goloritzé, si raggiungono solo via mare o con sentieri escursionistici. Puoi imbarcarti nei porticcioli di Arbatax o Cala Gonone per gite giornaliere.
Le spiagge di Chia, Tuerredda e Porto Giunco sono facilmente raggiungibili in auto da Cagliari, con strade panoramiche che attraversano macchia mediterranea e stagni popolati da fenicotteri. Consigliato parcheggiare presto, soprattutto in agosto.
Per La Pelosa o Cala Brandinchi, parti da Sassari o Olbia e segui le indicazioni per Stintino o San Teodoro. Alcune spiagge, come La Pelosa, prevedono un numero limitato di accessi giornalieri per tutelare l’ambiente: prenota in anticipo nei mesi di punta.
Quali attività fare nelle spiagge paradisiache della Sardegna?
Oltre al relax sulla sabbia, molte spiagge offrono attività indimenticabili. Snorkeling e immersioni sono spettacolari a Cala Mariolu e Cala Goloritzé, dove la trasparenza dell’acqua raggiunge livelli eccezionali (24-28°C nei mesi estivi).
A Porto Giunco e Chia puoi praticare kitesurf e paddle board approfittando dei venti costanti. Cala Luna e le sue grotte sono perfette per escursioni in kayak o climbing sulle falesie.
Le famiglie scelgono Spiaggia del Riso e Tuerredda per i fondali bassi e sabbiosi. In molte località è possibile noleggiare canoe, pedalò o partecipare a tour in barca per scoprire calette nascoste e tratti di costa incontaminata.
Dove trovare le spiagge più famose della Sardegna?
Le spiagge più note si concentrano soprattutto nel Sud e nel Nord-Est dell’isola. Chia, Tuerredda, Porto Giunco e Spiaggia del Riso sono le regine del Sud, facilmente raggiungibili da Cagliari e Villasimius. Il Nord-Est ospita Cala Brandinchi e la zona di San Teodoro, meta ideale se arrivi a Olbia.
Non perdere La Pelosa a Stintino, vero simbolo delle spiagge più famose Sardegna. In Ogliastra, Baunei e Dorgali sono celebri per le cale selvagge come Cala Luna o Cala Goloritzé.
Molte di queste spiagge sono inserite in aree protette o parchi marini, segno della loro importanza naturalistica. Per vivere un’esperienza autentica, cerca i periodi meno affollati e lasciati guidare dai colori e dai profumi della macchia mediterranea.
Qual è il periodo migliore per visitare le spiagge della Sardegna?
Il clima dell’isola consente di godersi il mare da maggio a ottobre. I mesi di giugno e settembre sono ideali: temperature dell’acqua tra i 24 e i 28°C, spiagge meno affollate e prezzi più accessibili per alloggi e servizi.
Luglio e agosto sono molto caldi (picchi di 35°C) e le spiagge più celebri possono essere affollate. Prenota ombrellone o parcheggio con largo anticipo se viaggi in alta stagione. Se cerchi tranquillità e natura selvaggia, prediligi maggio, inizio giugno o fine settembre.
Molte spiagge hanno ottenuto riconoscimenti come la Bandiera Blu per la qualità delle acque e la gestione sostenibile. Questo garantisce standard elevati anche nell’alta stagione, con servizi efficienti e rispetto per l’ambiente.
Scegliendo il periodo giusto e alternando le spiagge più famose a quelle meno conosciute, puoi vivere la Sardegna più autentica e scoprire paesaggi da cartolina che non smettono di sorprendere.
Chiara Naviglio
Giornalista di Viaggio, Guida Turistica Abilitata
Giornalista pubblicista iscritta all'ODG della Campania e Guida Turistica abilitata dalla Regione Campania. Ha visitato 40 paesi e collabora con riviste di settore e portali turistici nazionali. Specializzata in turismo culturale, borghi italiani e itinerari enogastronomici, scrive guide dettagliate basate sull'esperienza diretta dei luoghi, con consigli pratici su costi, logistica e stagionalità.



