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Come scoprire se un soulslike è adatto ai principianti? I segnali nascosti nelle prime ore di gioco

Raffaello Nannidi Raffaello Nanni· 19/08/2026 12:37
Come scoprire se un soulslike è adatto ai principianti? I segnali nascosti nelle prime ore di gioco

Se stai pensando di avvicinarti al genere soulslike ma non sai bene se sei pronto, sappi che non sei l'unico. Questi giochi hanno la reputazione di essere difficilissimi, esigenti, pensati per i masochisti del gaming. Eppure, molti titoli definiti soulslike sono completamente accessibili ai principianti. Il trucco è capire quali segnali leggere durante le prime ore di gioco per capire se il gioco che hai di fronte è davvero adatto a te. Non si tratta solo di trovare il livello di difficoltà giusto: è riconoscere il linguaggio di design che lo sviluppatore ha usato per comunicarti cosa aspettarsi.

I segnali del tutorial interattivo

Un primo indicatore affidabile è come il gioco ti insegna le meccaniche. Se durante i primi minuti vieni guidato attraverso spiegazioni chiare e nemici facili, il gioco sta già comunicandoti che vuole che tu capisca il sistema prima di metterti alla prova.

I veri soulslike per principianti non ti lanciano in battaglia contro nemici imprevedibili. Iniziano con zone controllate, nemici lenti e predicibili, combattimenti che puoi praticare senza rischiare troppo. Prendi nota se il gioco ti permette di sbagliare senza conseguenze drastiche nelle prime fasi.

Un dettaglio che spesso passa inosservato è la presenza di gabbie, muri o percorsi lineari all'inizio. Servono a proteggerti da nemici più forti e ti danno il tempo di apprendere il ritmo di combattimento. Se il gioco ti lascia libero di esplorare subito, be', quel gioco ha già deciso che sei avanzato.

Quanto dura realmente una morte

Qui arriviamo al nocciolo della questione. Nei soulslike, quando muori perdi i progressi accumulati. Ma il vero discriminante per i principianti è quanto indietro tieni a tornare.

Se il checkpoint è a pochi passi dal punto dove sei morto, il gioco sta dicendo che vuole che tu provi di nuovo velocemente. Se invece ogni morte ti rimanda a una zona completamente diversa e devi rigiocare minuti di contenuto già superato, il gioco non è costruito per chi sbaglia spesso.

Controlla anche quanto velocemente ritrovi il tuo bottino dopo una morte. Alcuni giochi ti danno una grazia di pochi secondi per recuperare quello che hai perso; altri ti mettono in condizioni ancora più difficili. Questo è un test perfetto per capire se stai affrontando un gioco pensato per lo studio e la pratica o per i veterani.

La difficoltà nascosta dentro le opzioni

Molti giocatori commettono l'errore di non controllare il menu delle impostazioni prima di iniziare. Alcuni soulslike offrono modalità di difficoltà nascoste: non sono pubblicizzate sulla copertina, ma ci sono.

Una pratica sempre più comune è la possibilità di attivare aiuti specifici: ridurre il danno subito, aumentare il danno inflitto ai nemici, rallentare il combattimento in determinate situazioni. Se il gioco ti permette di personalizzare l'esperienza senza togliere valore al progresso, vuol dire che gli sviluppatori sanno che il gioco attrae pubblici diversi.

Allo stesso modo, osserva se puoi regolare il numero di nemici presenti contemporaneamente o la loro aggressività. Questi dettagli sono segni chiari che il gioco è stato pensato anche per chi vuole imparare lentamente.

La generosità dei nemici nei combattimenti

Durante i primi scontri, presta attenzione al ritmo di attacco dei nemici. Un nemico che colpisce una volta ogni 2-3 secondi, con lunghe pause animate dove puoi leggere la mossa, è costruito per insegnarti. Un nemico che attacca in sequenze rapide e combo intricate sta testando se già conosci il sistema.

Controlla anche quanto tempo il nemico rimane vulnerabile dopo un attacco. Se rimane esposto per diversi secondi, hai il tempo per reagire, imparare a leggere i pattern, sviluppare tattica. Se è vulnerabile per una frazione di secondo, il gioco presuppone che tu sia già veloce mentalmente.

Un altro segnale: quanti tentativi ti permette prima di subire danno serio. Alcuni giochi ti lasciano stare in posizione di guardia per 5-6 attacchi nemici senza danni. Altri ti puniscono dopo uno o due blocchi mancati. La generosità del design è direttamente proporzionale all'accessibilità per principianti.

Esplora il sistema di potenziamento

Come il gioco ti permette di crescere è fondamentale. Se puoi aumentare significativamente le tue statistiche semplicemente trovando equipaggiamento o risorse, il gioco sta dicendo che non sei obbligato a padroneggiare il combattimento per vincere.

Secondo la teoria del game design applicata ai soulslike, la curva di difficoltà deve essere leggibile. Se la difficoltà aumenta gradualmente e potevi salire di livello quando eri bloccato, il gioco è costruito bene. Se improvvisamente trovi un nemico che ti annienta in un colpo e non c'è modo di preparazione, stai affrontando una sezione pensata per specifici profili di giocatore.

Nota se il gioco spiega il potenziamento o se lo lascia scoprire per caso. Molti principianti smettono perché non capiscono che avrebbero dovuto upgradate l'arma iniziale anzichè cercare una nuova.

Comunità e supporto nel gioco

Un segnale spesso sottovalutato è la qualità della comunità e la presenza di aiuti integrati. Se il gioco supporta la cooperazione online facile, con uno scambio veloce di messaggi d'aiuto, il gioco sa che ai principianti serve supporto.

Se invece ci sono barriere alla cooperazione, meccaniche oscure per invitare altri giocatori, o semplicemente la comunità non usa gli strumenti disponibili, significa che il gioco è più orientato all'esperienza solista e competitiva.

Gli errori più comuni che fanno i principianti

Il primo errore è non leggere le impostazioni. Molti giocatori iniziano su difficoltà normale quando avrebbero potuto scegliere una modalità più accessibile.

Il secondo è demordere dopo i primi tre-quattro tentativi falliti. Ogni soulslike degno di questo nome progetta i nemici iniziali come insegnanti, non come muri insormontabili. Se muori una volta, va bene. Se muori tre volte su una stessa sequenza, significa che il design sta funzionando.

Il terzo è confrontarsi con le impressioni del pubblico hard-core. Online leggerai che il gioco è "facile" o "troppo semplice per veri giocatori", ma quel feedback viene da persone che hanno già 300 ore di soulslike sulle spalle.

La mia raccomandazione

Se fossi al posto tuo, inizierei sempre con il livello di difficoltà consigliato, non quello più basso. Giocane le prime due ore senza saltare alcun insegnamento. Se dopo due ore senti che sei in controllo della situazione, sai che il gioco è adatto a te. Se dopo due ore sei frustrato perché non riusci a capire quando attaccare, probabilmente quel titolo specifico richiede più esperienza con il genere.

Ricorda: un vero soulslike per principianti non è uno che sembra facile. È uno che insegna bene.

Checklist pratica per valutare un soulslike

  • Controlla il menu difficoltà prima di iniziare
  • Gioca le prime due ore senza saltare tutorial o zone guidate
  • Nota quanto dista il checkpoint dalla zona dove sei morto
  • Osserva il ritmo di attacco dei primi nemici
  • Prova a equipaggiare armi trovate e controlla se il damage sale
  • Verifica se altri giocatori offrono aiuto facilmente
  • Leggi una guida su come upgradate l'equipaggiamento base
  • Se sei bloccato da un nemico per più di 10 tentativi, prova a trovare alternative (percorsi diversi, equipaggiamento migliore, livello superiore)
Raffaello Nanni
Raffaello Nanni

Dopo anni come animatore di eventi e-sport, Raffaello ha deciso di approfondire le novità del settore con rubriche periodiche sulle migliori uscite. È famoso tra gli amici per individuare easter egg nei giochi e condividere tutorial su forum specializzati.