Restiamo in casa: cosa guardare in TV

In varie Regioni italiane è praticamente impossibile uscire la sera. Ristoranti, bar e cinema sono chiusi; inoltre è sconsigliato anche recarsi a casa di amici e parenti, soprattutto nel caso in cui il ritrovo conti un eccessivo numero di persone. Le ore di tempo libero si moltiplicano, anche perché sono poche le aziende che oggi lavorano a pieno ritmo. Allora che fare? Certo, si può giocare, con il computer o la console, ma prima o poi arriva la sera in cui non se ne ha voglia. Rimane solo la Tv, che per altro in questo periodo propone varie interessanti opportunità di divertimento.

Cosa guardare in TV: i canali tradizionali

La maggior parte degli italiani ancora oggi guarda in TV i canali tradizionali, in particolare quelli che erano già presenti negli anni ’90, con qualche minima aggiunta. Stiamo parlando ovviamente dei canali RAI e Mediaset, che si suddividono di serata in serata la gran parte dello share. Il principale difetto della TV tradizionale sta nel fatto che è necessario attendere l’orario di inizio dei programmi per potervi assistere, oltre alla presenza di molteplici stacchi pubblicitari. Allora prepariamoci per tempi, verifichiamo accuratamente cosa offre la TV per la serata, utilizzando le informazioni disponibili sul sito pianetadonne.blog. In questo modo potremo prepararci ad assistere al programma che più desideriamo, o anche registrarlo utilizzando gli strumenti oggi disponibili, compresi i decoder della TV a pagamento.

Non solo canali tradizionali

Già una buona fetta di italiani si è però spostata a guardare altri canali, disponibili sul digitale terrestre o attraverso piattaforme a pagamento. Si tratta spesso di canali monotematici, la grande novità nata negli ultimi anni per la TV. Non sono canali televisivi come quelli tradizionali, che ad ogni ora del giorno trasmettono programmi diversi; i canali monotematici sono dedicati completamente a un singolo argomento, che sia esso la cucina, i reality show, la musica o i documentari naturalistici. Chi è appassionato di tali argomenti ha la certezza che in ogni momento del giorno troverà sul singolo specifico canale un programma che lo interessa.

Le piattaforme in streaming

Anche nel nostro Paese poi sono sempre di più coloro che approfittano delle piattaforme a pagamento, che offrono varie trasmissioni in streaming. Cambia il modo di guardare la tv, in maniera che potremmo dire rivoluzionaria. Il telespettatore non è costretto a informarsi sul palinsesto del canale televisivo che preferisce, in quanto è lui stesso a creare tale palinsesto. Le piattaforme in streaming infatti offrono un ampio catalogo di programmi tv, dalle serie ai documentari, per arrivare anche al grande cinema. Il telespettatore decide cosa vedere e quando vederlo, con la possibilità anche di interrompere la visione per ricominciarla in un altro momento. Un telespettatore che diviene quindi completamente attivo, molto diverso da ciò che accadeva in passato. Trattandosi di una rivoluzione, ci vorranno anni prima che la gran parte degli italiani si appassionino a questo modo di guardare la TV. Ad oggi son soprattutto i giovani, con età inferiore ai 40 anni, che usufruiscono di queste piattaforme; del resto sono gli stessi che fino a pochi anni fa cercavano le serie TV in rete, per guardarle sullo schermo del computer.