Xiaomi Mi 11 Pro punta su display e fotocamera

Non è ancora dato sapere quale sarà il primo “vero” top di gamma del 2021: Samsung Galaxy S21 e Xiaomi Mi 11 dovrebbero essere entrambi lanciati già durante la prima metà di gennaio ed è quindi comprensibile la gran quantità di rumors e leak vari.

A colpire, negli ultimi giorni, è la valanga di informazioni relative a Xiaomi Mi 11 Pro: il salto in avanti previsto rispetto alla scorsa generazione è consistente, tanti i comparti migliorati stando alle ultime indiscrezioni. Vedremo quali saranno, a conti fatti, le differenze col modello “standard” atteso in contemporanea.

Xiaomi Mi 11 Pro, il display

Il primo upgrade degno di nota riguarderà il display. Al di là della curvatura ai lati, che sarà mantenuta ma non sarà particolarmente marcata come accade sui top di gamma firmati Huawei, e delle dimensioni, con ogni probabilità attorno ai 6.7 pollici, vanno sottolineate risoluzione e frequenza d’aggiornamento.

Xiaomi Mi 11 Pro dovrebbe così vantare uno schermo in QHD+, raggiungendo così una soglia da tempo vantata dai flagship di competitors diretti come OnePlus e Oppo, oltre ovviamente a Samsung e Huawei. Ma non è tutto: è dato per scontato il refresh rate a 120 Hz, un particolare tenuto in grandissima considerazione dagli appassionati di gaming online e che cercano informazioni utili sui migliori casino italiani legali e sicuri dove trovare poi giochi coinvolgenti ma anche dispendiosi dal punto di vista grafico. Non va dimenticato, infatti, che un’alta frequenza d’aggiornamento rende le immagini più fluide e senza i famigerati “scatti”, fastidiosissimi durante le sessioni di gioco.

Per rendere un’idea, Xiaomi Mi 10 Pro si fermava ad una risoluzione in Full HD+ e ad un refresh rate a 90 Hz. Il display, inoltre, sarà caratterizzato dalla presenza di un foro, nell’angolo in alto a sinistra, dove verrà piazzata la fotocamera anteriore.

Altri dettagli della scheda tecnica di Xiaomi Mi 11 Pro

Raggruppando i leak provenienti da più fonti, viene delineato un quadro decisamente interessante anche per il resto della scheda tecnica. Un altro punto di forza di Xiaomi Mi 11 Pro dovrebbe essere, ad esempio, la batteria: la capienza da 4.900 mAh e il probabile supporto alla ricarica rapida a 100 W (ma c’è chi parla anche di 120 W) sono valori al top anche se confrontati con gli attuali flagship presenti sul mercato.

Un dettaglio degno di nota è anche quello relativo alla presenza a bordo dello Snapdragon 875: non che non ci si aspettasse il prossimo SoC targato Qualcomm su Xiaomi Mi 11 Pro, ma qualche indiscrezione parla di un’esclusiva iniziale, probabilmente per qualche settimana. Questo discorso si ricollega a quanto accennavamo ad inizio articolo: è opportuno ricordare che anche i Samsung Galaxy S21 (anche se solo nelle versioni destinate al mercato statunitense) saranno equipaggiate con lo stesso processore. Se l’esclusiva dovesse essere confermata, ecco allora che avremmo la conferma sul fatto che il Mi 11 Pro arriverà prima sul mercato, chissà se nei primissimi giorni di gennaio. Nessun dubbio, infine, su una variante base con 8GB di memoria RAM LPDDR5 e storage interno di tipo UFS 3.0.

La fotocamera di Xiaomi Mi 11 Pro

Grandi aspettative anche sul fronte fotocamera. Alcuni indizi scovati nell’ultima beta della MIUI 12 fanno riferimento alla tecnologia MEMC e AI HDR: ciò significa che l’impatto dell’intelligenza artificiale sul miglioramento delle foto e dei video catturati con Xiaomi Mi 11 Pro sarà ancora più evidente.

Dal punto di vista delle specifiche “pure”, il device dovrebbe essere caratterizzato da un sensore principale da 50 MP (con tecnologia pixel binning 4-in-1) e da un teleobiettivo da 12 MP, oltre ad un sensore ToF. Davvero tanta roba.