Vendita oro da un professionista compro oro? In aiuto anche un’app

In un’economica in cui i mercati sono incerti e le prospettive per il futuro poco chiare, l’oro continua a essere considerato un bene di rifugio il cui valore si mantiene costante. Le sue quotazioni non risentono degli eventi politici, della presenza di pandemie oppure dei dati economici negativi, mantenendo un valore forte anche in caso di inflazione. Per chi possiede l’oro, lo si potrà utilizzare per ottenere una certa liquidità, vendendolo. Ma come funziona la vendita dell’oro? A chi ci si deve rivolgere? In questa guida si avrà la possibilità di avere le giuste indicazioni al fine di effettuare questa operazione in modo sicuro.

Come vendere l’oro: la distinzione tra puro e usato

Quando si parla del prezzo dell’oro ci si riferisce a un preciso valore che viene indicato due volte al giorno ed è strettamente connesso a una serie di fattori tra i quali il rapporto tra domanda e richiesta e il valore del dollaro.

Il valore dell’oro si potrà verificare su tutti i siti specializzati e inoltre si avrà anche l’opportunità di utilizzare l’app per la quotazione oro Orolive, che permette in tempo reale di avere la quotazione dell’oro, per scegliere il giorno più conveniente per vendere.

Sull’app, infatti, sono anche presenti i grafici dell’ultimo anno relativi al valore dell’oro: in generale si assiste da tempo a un trend favorevole, infatti i grafici sono tutti in salita, ma leggere variazioni, normali in borsa, sono ben chiare. È per questo che scegliere il giorno esatto in cui vendere l’oro non è una variabile da sottovalutare. L’app aiuta in questa scelta. È anche presente, infine, la possibilità di conoscere la quotazione dell’argento, altro metallo da investimento.

Ma qual è la distinzione fra oro puro e oro usato? Il primo, come identificato dal termine, è un metallo presente sotto forma di lingotti di diversa grammatura e grandezza, caratterizzato da una percentuale di purezza pari a 24 carati. Nel caso dell’oro usato, invece, si fa riferimento a quello impiegato per gioielli o altre tipologie di oggetti preziosi, che viene legato con altri metalli per essere più resistente, perdendo parte della sua purezza (e per questo si parlerà di oro a 18 carati o meno). Ciò significa che su 24 parti, 18 sono di oro puro, mentre le restanti prevedono l’aggiunta di altri metalli o di leghe.

Come scegliere il professionista compro oro

Ma a chi ci si può rivolgere per la vendita dell’oro? In Italia esistono dei professionisti che prendono il nome di compro oro, presenti ormai nella maggior parte delle città e che offrono la possibilità di trasformare questo metallo prezioso in denaro in base alla quantità di grammi e alla sua quotazione in tempo reale. Prima di analizzare come funziona la procedura di vendita è importantissimo porre molta attenzione alla scelta del professionista del settore, per evitare eventuali truffe o ricevere valutazioni sbagliate e non corrispondenti alla realtà.

In base alla legge 92 del 5/07/2017 i compro oro, per poter svolgere la loro funzione, devono essere obbligatoriamente inscritti all’OAM, acronimo che identifica l’Organismo agenti e mediatori. In base a questa normativa, dal 2018 è presente un Registro degli operatori compro oro che è visitabile da chiunque presso il sito istituzionale dell’OAM. Grazie a questa certificazione si avrà la certezza che i requisiti richiesti siano rispettati.

La vendita dell’oro è sicura?

Vendere oro usato è una procedura sicura e che oggi si effettua quotidianamente. In ogni caso prima di rivolgersi a un professionista del settore, potrebbe essere utile prendere alcune precauzioni per avere la certezza di aver rispettato le normative previste:

  • Verificare i requisiti di legge: prima di rivolgersi a un compro oro, si dovrà controllare se la società ad esso collegata è autorizzata dall’Oam.
  • Verificare il peso: se si dispone di diversi grammi di oro usato, potrà essere molto utile pesarli a casa, in modo da avere un’indicazione più o meno precisa di quanti grammi di oro si dispone. Ovviamente si dovrà considerare che una bilancia da cucina non è precisa come quella di un compro oro.
  • Conoscere la quotazione dell’oro: altro fattore importante è quella di conoscere la quotazione dell’oro nuovo. Si potranno verificare i valori con una semplice telefonata al compro oro, oppure utilizzando l’app Orolive apposita.
  • Controllare eventuali recensioni sui compro oro: i professionisti dell’oro svolgono un’attività commerciale, anche se particolare, avendo a che fare con molti clienti. Per questo si potranno trovare su internet recensioni o commenti sul comportamento di un particolare compro oro. Perdere qualche minuto per verificare quale sia il compro oro più gettonato può essere molto utile.
  • Tipologia dei pagamenti: in base alle nuove normative, un compro oro non potrà pagare in contanti il cambio dell’oro più di 499 €. Quindi se ci si reca con una quantità di oro che supera questa soglia, la differenza la si otterrà attraverso bonifico bancario o assegno.

La giusta valutazione dell’oro usato

Completata la verifica della documentazione iniziale si potrà procedere alla fase di vendita. Il professionista del compro oro, valuterà in primo luogo la purezza del metallo, utilizzando un particolare acido, per poi sottoporre al peso l’oro usato, in modo da avere un preciso valore in grammi. La caratura, il peso e la quotazione dell’oro sono fattori indispensabili in base ai quali si otterrà la proposta di un prezzo di acquisto, ossia la valutazione. Se la si accetta, si potrà considerare conclusa la vendita e passare al pagamento.

In più, il professionista del compro oro sarà obbligato per legge a scattare una serie di fotografie con più angolature dell’oro usato, che dovranno essere conservate presso il negozio per i giorni successivi, e registrare il cliente, attraverso la compilazione di alcuni moduli nell’apposito registro sulle compravendite degli oggetti preziosi usati, in possesso delle questure.

Il pagamento, se non supera la soglia prevista per legge, potrà essere effettuato in contanti; nel caso in cui, invece, il valore fosse superiore, sarà necessario disporre di un’operazione bancaria tracciabile e quindi si otterrà un assegno o la ricevuta di un bonifico bancario eseguito al momento.

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