Si può mangiare il pecorino con la muffa? Attenzione alla risposta

Il pecorino è un formaggio molto conosciuto e consumato nel nostro Paese e non solo. Esso è prodotto utilizzando il latte di pecora, come suggerisce il suo nome. Il pecorino è un formaggio a pasta dura, di conseguenza la sua umidità è inferiore al 40%.

Esistono 5 diverse varietà di pecorino e sono: il pecorino romano, il pecorino sardo, il pecorino toscano, il pecorino siciliano e il pecorino Filiano. A prescindere della sua regione di produzione, è possibile notare che il formaggio ci pecora è più prodotto nelle regioni centro meridionali e insulari. Nelle regioni settentrionali si è soliti utilizzare principalmente il latte vaccino per la produzione dei formaggi.

Si può mangiare il pecorino con la muffa?

Solitamente quando compare la muffa sui prodotti alimentari, questi non sono più adatti al consumo, potrebbero essere pericolosi per la nostra salute.

Uno dei tanti fattori che regolano lo sviluppo delle muffe, è il quantitativo di acqua presente nel prodotto, maggiore è il quantitativo di acqua presente, maggiore è la probabilità che si sviluppino muffe nel breve tempo. Nel caso del pecorino, essendo un formaggio a pasta dura, il quantitativo di acqua disponibile è minore del 40%, questa sua povertà in acqua fa sì che le muffe non si sviluppino velocemente.

Esse tendono a colonizzare in primo luogo la superficie del formaggio, specialmente se conservato male, e poi diffonde attraverso la buccia più lentamente.

Ad ogni modo quando la muffa compare sui formaggi a pasta dura, come ad esempio il Grana, il Parmigiano, il pecorino, è quasi sempre possibile salvare il prodotto, sarà sufficiente eliminare solo la parte colpita dalla muffa, e qualche centimetro di prodotto al di sotto dello strato di muffa. Le muffe che si formano su questa tipologia di formaggi non sono edibili per cui è molto importante rimuove la zona del prodotto ammuffita. Dunque, dopo aver rimosso la parte del pecorino colpita dalla muffa è possibile mangiarlo senza andare incontro ad alcun effetto negativo per la nostra salute.

Quando, invece, il pecorino è fresco, si può andare a strofinare tutta la superficie, con una spugnetta e dell’acqua tiepida, e poi lasciarlo asciugare a temperatura ambiente.

Caratteristiche nutrizionali del pecorino

Il latte di pecora utilizzato per la produzione del pecorino può essere o meno scremato, stagionato e salato. Il latte di pecora presenta un contenuto lipidico maggiore rispetto al latte vaccino, per cui i lipidi sono molto abbondanti.

Il pecorino apportando un elevato quantitativo di lipidi, di conseguenza presenta una densità energetica molto elevata. Gli acidi grassi contenuti sono prevalentemente saturi. Il colesterolo apportato è abbondante. Per questo motivo non si consiglia di farne un uso eccessivo, specialmente per chi è affetto da ipercolesterolemia.

Oltre ai lipidi, il pecorino è ricco di proteine, le caseine. Contiene poco lattosio, che durante la fermentazione batterica è convertito in acido lattico.

Per quanto concerne i micronutrienti, invece, sono molto abbondanti le vitamine, in particolar modo, il pecorino, contiene le vitamine del gruppo B, la vitamina A, oltre ovviamente alla vitamina D, presente in gran parte dei formaggi.

Tra i sali minerali, invece, i più abbondanti sono il calcio, il magnesio e il fosforo. Per produrre il pecorino, si aggiungono anche elevati quantitativi di sale e per questo motivo è sconsigliato un uso eccessivo a soggetti ipertesi.

Benefici apportati dal pecorino

  • Il pecorino, rispetto ad altre tipologie di formaggio, contiene meno lattosio, per cui è facilmente digeribile rispetto, invece, ad alcuni formaggi prodotti con latte vaccino.
  • Grazie al quantitativo elevato di proteine, vitamine e sali minerali, il pecorino è considerato un prodotto molto nutriente.
  • E’ ricco di calcio e di vitamina D, dunque, ottimo per mantenere in salute delle ossa, nel caso dei bambini ne favorisce lo sviluppo. Molto consigliato per la prevenzione di patologie ossee come ad esempio l’osteoporosi e il rachitismo.
  • E’ ricco di magnesio.
  • Mantiene il cuore in salute.
  • E’ in grado di prevenire lo sviluppo delle cellule tumorali.