Eliminare l’amaro dai cardi: ecco come fare

Il cardo, è anche noto come carciofo selvatico, ed è un ortaggio appartenente alla famiglia delle Asteraceae.

E’ una pianta erbacea perenne che cresce in modo verticale, per cui l’aspetto è eretto, ha un colore verde, mentre i gambi sono verde più chiaro o anche biancastri. Esistono numerose varietà di cardo come ad esempio il cardo coltivato, il cardo selvatico, il carciofo.

Si tratta di un ortaggio originario delle zone mediterranee, ma possono essere coltivati anche nelle zone secche e aride. Il cardo, oltre ad essere utilizzato a scopo alimentare, alcune varietà sono utilizzate sono utilizzate a scopo fitoterapico.

La maggior parte delle verdure temono il freddo, nel caso del cardo, invece, il freddo e ancor più il gelo, è fondamentale, perché a seguito di una gelata, la sua consistenza migliora e diventa anche più tenera. Il suo sapore è molto amarognolo, rispetto, invece, ai carciofi.

Calorie e valori nutrizionali del cardo

100 grammi di cardi apportano circa 17 kcal. Il suo costituente principale è l’acqua, oltre all’acqua, poi, sono presenti molti altri nutrienti, che sono i responsabili delle proprietà benefiche dell’ortaggio.

Sempre per 100 grammi di cardi abbiamo:

Acqua g 94
Fibre g 1,6
Zuccheri 3,9 g
Proteine 0,7 g
Grassi 0,1 g
Carboidrati 4 g
Potassio 400 mg
Sodio 170 mg
Calcio 70 mg
Vitamina B2 0,004

Proprietà benediche dei cardi

Il cardo selvatico in fitoterapia è molto utilizzato, come il carciofo, per la preparazione di estratti e tisane. E’ un ortaggio noto per le sue proprietà depurative, dalle proprietà tonificanti per il fegato, queste proprietà sono da attribuire alla presenza di una sostanza conosciuta come silibina, molto utile per smaltire le tossine che si accumulano nell’organismo.

I cardi, inoltre, hanno anche proprietà lassative, questo perché sono ricchi di fibre. Tra i nutrienti che contiene, sono da citare anche le sostanze antiossidanti, che contribuiscono a mantenere in buona salute l’organismo. Inoltre, gli antiossidanti, combattono contro l’azione dei radicali liberi, dunque aiutano a mantenere giovane l’organismo, prevengono l’invecchiamento e l’ossidazione cellulare. Molto abbondanti anche i sali minerali e le vitamine. Tutti questi nutrienti, presenti nell’ortaggio, fanno sì che al cardo possano essere attribuite delle proprietà anticolesterolemizzanti, digestive e bruciagrassi.

Come eliminare il sapore amaro dei cardi?

Come già detto pocanzi, il cardo ha un sapore amarognolo, spesso questa loro caratteristica fa si che non venga particolarmente apprezzato da tutti. Non è un ortaggio molto consumato, ma date le sue proprietà sarebbe consigliabile consumarne di più.

E’ possibile attenuare questo suo sapore amaro con degli accorgimenti. Vediamo come fare.

Come prima cosa bisogna pulire i cardi, si tagliano i gambi e si elimina la parte filamentosa delle coste. Bisogna tagliare il gambo fino ad arrivare al cuore dell’ortaggio che risulta essere più chiaro e tenero. Dopo averli puliti si devono lavare accuratamente, in modo da rimuovere la terra, gli insetti eventualmente presenti. Dopo averli lavati non si devono cuocere subito, altrimenti il sapore amaro non è eliminato.

Dopo averli lavati bisogna mettere i gambi in acqua acidulata, ad esempio con l’aggiunta di limone, per evitare che anneriscano. Per evitare che permanga il suo sapore amarognolo potrebbe essere utile lessarli in acqua in cui è stato aggiunto del succo di limone o anche un cucchiaio di farina.

I cardi, a seguito della lessatura, possono essere conditi e mangiati così, oppure possono essere ripassati in padella con olio, e spezie per renderli più gustosi. Insomma possono essere consumati in tanti modi differenti. La cottura è molto lunga, possono essere necessarie dalle 2 alle 4 ore, varia a seconda dei gusti anche.

Ci sono solo alcune tipologie di cardo che possono essere consumate crude, e non sono amare quanto le altre varietà che necessitano la cottura.