L’olio di cocco può essere usato per i capelli? Risponde l’esperto

L’olio di cocco è ricavato dal cocco essiccato, tipico frutto delle zone tropicali. Il cocco è un frutto molto apprezzato anche nel nostro Paese, ma oltre che l’alimentazione, l’olio che si ottiene, è molto utilizzato in cosmesi per la cura della pelle e dei capelli. Si tratta di un olio ricco di benefici che andremo a vedere nel dettaglio tra pochissimo.

Una delle caratteristiche dell’olio di cocco è che subisce una fusione già a temperatura ambiente, a circa 24°C, mentre si solidifica a 15-20°C. Quindi è un prodotto che può presentarsi sia come burro che come olio a seconda delle temperature.

Produzione dell’olio di cocco

Esistono diverse tipologie di olio di cocco, esse si differenziano molto a seconda del processo produttivo.

L’olio di cocco si produce dalla pressatura della parte interna del cocco, nota anche come copra, e la successiva raffinazione, ovviamente la qualità del prodotto è maggiore quando si parte da una materia prima di qualità. L’olio di cocco lo si può estrarre attraverso un processo “secco” o “umido“.

L’elaborazione dell’olio a secco prevede che la polpa del cocco venga estratta dal suo guscio legnoso, usando una fonte di calore come ad esempio il fuoco, la luce solare o anche il calorie del forno. Dalla polpa che si ottiene, attraverso la pressatura o anche trattata con dei solventi, è sufficiente per estrarne l’olio.

Il processo umido, invece, sfrutta più che altro la noce di cocco grezza invece della copra secca, in questo modo si ricava un’emulsione di acqua e olio. La fase più difficoltosa è quella del recupero dell’olio, per far ciò dobbiamo sottoporre l’emulsione ad una bollitura. Con le tecniche moderne, invece, si sfruttano le centrifughe o si attuano dei pre-trattamenti, come il freddo, il calore, gli acidi, i sali, gli enzimi, e via dicendo, utilizzati da soli o in combinazione tra loro. La produzione a umido è, però, meno efficace di quella a secco

Nella maggior parte dei processi convenzionali è utilizzato l’esano come solvente estrattore. Dopo l’estrazione l’olio è raffinato, in modo da rimuovere gli acidi grassi liberi e ridurre il rischio dell’irrancidimento. Per aumentare la conservazione dell’olio si consiglia di conservarlo in un luogo non umido e non a contatto con fonti di calore, oppure a livello industriale sono aggiunti dei conservanti.

Esistono tante tipologie di olio di cocco come ad esempio l’olio di cocco raffinato, quello idrogenato, frazionato.

Olio di cocco per la salute dei capelli

Come già detto all’inizio, l’olio di cocco può essere utilizzato si in cucina che per altri scopi, come ad esempio in cosmesi, uno degli utilizzi riguarda la cura dei capelli.

Avere dei capelli lucenti, morbidi, ma soprattutto sani non è sempre facile. In linea di massima i capelli tendono ad essere sottoposti a stress con l’aumentare delle temperature, e con l’esposizione maggiore al sole. In questi casi i capelli tendono a sfibrarsi e a perdere la loro luminosità, dovuto anche ad una cattiva idratazione. L’olio di cocco è in grado di donare morbidezza, lucentezza e rendere i capelli più sani e forti. Questo perché è un olio che contiene molte vitamine, oltre che ovviamente grassi saturi. Vediamo come utilizzarlo.

Esistono diverse tipologie di capello, andiamo a spiegare brevemente come utilizzare l’olio di cocco a seconda delle proprie necessità.

  • OLIO DI COCCO SUI CAPELLI CRESPI

L’olio di cocco è un ottimo prodotto anticrespo, è in grado di districare e disciplinare i capelli, andandoli a nutrire. Basterà applicarlo su tutta la chioma, quando i capelli sono sfibrati e secchi, in questo modo daremo lucentezza e saranno più facili da pettinare. Oppure lo si può applicare anche solo sulle punte per nutrirle e renderle più morbide.

  • OLIO DI COCCO SUI CAPELLI GRASSI

Per chi ha i capelli grassi è bene prestare  molta attenzione nell’utilizzo di questo prodotto, perché l’olio, ovviamente tende ad aumentare l’aspetto unto. In questo caso, per chi ha i capelli grassi, sarebbe più consigliato utilizzarlo come maschera prima di fare lo shampoo o comunque utilizzarlo solo sulle punte, mai sulle radici. Molto utile per combattere la forfora.