La feijoa: proprietà benefiche e calorie del frutto

La feijoa è un frutto tropicale, non molto conosciuto nel nostro Paese, anche se negli ultimi anni alcune regioni d’Italia hanno valutato la sua coltivazione. E’ un prodotto molto gustoso, succoso e decisamente ricco di benefici per il nostro organismo. Si tratta di un frutto che contiene molta vitamina C, dunque ottimo da essere consumati nelle stagioni fredde per evitare malanni, ma è molto consigliata a coloro che presentano problemi di colesterolo.

La feijoa è un frutto che cresce su di un arbusto sempreverde noto come Feijoa Acca Sellowiana, originario dell’America del Sud, ma oggigiorno non è coltivato solo lì, anche molto coltivato in Africa. Si tratta di un arbusto che appartiene alla famiglia delle Mirtaceae e che può raggiungere fino agli 8 metri di altezza.

Per quanto riguarda il frutto, invece, la feijoa ricorda una prugna data la sua forma allungata, ma presenta la buccia di colore verde scuro. La buccia è liscia, mentre all’interno la polpa sembra ricordare un melone invernale, dalla polpa tendente al bianco e ricca di piccoli semini.

Proprietà e calorie del frutto

Una delle caratteristiche principali delle feijoa è il suo notevole contenuto in vitamina C, un nutriente fondamentale per la salute del nostro organismo dato che apporta numerosi benefici. Si tratta di un frutto di valore calorico medio, esso apporta circa 70 Kcal per 100 grammi di polpa consumata. Per quanto riguarda il colesterolo, invece, è quasi pari a zero.

In compenso è un frutto molto ricco di fibre, di betacarotene, di vitamina B6, di sali minerali, come lo iodio e anche molti flavonoidi, ottimi per il corretto funzionamento dell’apparato circolatorio. La presenza di quercitina e di canferolo nella polpa, sembrerebbe far si che questo frutto abbia un effetto anticancerogeno, sono ancora in corso degli studi a riguardo.

Benefici della feijoa

  1. Prevenzione
    Dato l’elevato contenuto di iodio, la feijoa, ha delle notevoli proprietà preventive nei confronti delle malattie tiroidee e non solo.
  2. Disturbi intestinali
    La feijoa è ricca di fibre alimentari e per questo motivo si consiglia l’utilizzo di questo frutto per ristabilire l’equilibrio intestinale.
  3. Funzione battericida
    Ha un’azione antibatterica molto spiccata, molto utile per contrastare funghi e batteri che provocano disturbi gastrointestinali principalmente.
  4. Sviluppo osseo e gravidanza
    La feijoa, tra le tante vitamine, contiene elevati quantitativi di vitamina B9, molto più conosciuta come acido folico. L’acido folico è elemento essenziale nella fase di gravidanza, perché evita malformazioni nel feto. Per i bambini in crescita, invece, è importante per favorire la formazione ossea.
  5. Sistema immunitario                                                                                              Grazie alla presenza di vitamina C e vitamina K, la feijoa dona rinforzo al nostro sistema immunitario.

6. Antiossidanti che consentono il rallentamento dell’invecchiamento cellulare.

7. Disintossicante
Questo frutto, come gran parte degli altri frutti, apporta un quantitativo elevato di acqua, dato che è il costituente principale, e vitamine, che donano alla feijoa delle proprietà energizzanti, tonificanti e anche purificanti. Depura il fegato, il sangue è ripulito da gran parte delle impurità, ha una blanda azione lassativa che ci permette di espellere le tossine.

8. Azione cardiovascolare
La presenza di acidi grassi polinsaturi e in particolar modo la presenza di acidi grassi omega-3 e omega-6, determina una maggiore fluidificazione del sangue e prevengono l’accumulo di grassi, abbassano il livello di colesterolo e di conseguenza il sistema cardiovascolare è meno esposto all’insorgenza di malattie cardiache e trombotiche.

Come si mangia la feijoa

La feijoa solitamente è mangiata come se fosse un kiwi, sarà sufficiente tagliarla a metà e mangiarla con un cucchiaino.

Essa può essere mangiata fresca a colazione, a merenda o anche come spuntino, per fare un carico di vitamine e minerali. Può essere consumata in aggiunta a delle macedonie, o anche spremuta. Come per gran parte dei frutto, una volta tagliato tende ad ossidarsi, per cui se dobbiamo conservarlo, meglio porlo in frigorifero e cosparso con succo di limone che ne limita l’ossidazione. Consumarlo comunque entro poco tempo.

In alternativa, generalmente nei paesi di origine, questo frutto è utilizzato per la preparazione della marmellata o anche cotto per delle ricette dolci.