Cosa succede al nostro corpo se mangi troppo sale? La risposta è da non credere

Il cloruro di sodio è conosciuto semplicemente come sale, o anche sale da cucina. E’ un prodotto che a temperatura ambiente si presenta sotto forma di un solido cristallino incolore. Il cloruro di sodio è particolarmente abbondantemente in natura e la maggior parte di esso lo si trova disciolto in acqua, un’altra parte, invece, la si trova come minerale allo stato solido.

I processi produttivi sono differenti a seconda della forma in cui il sale è disponibile. Il cloruro di sodio è essenziale per la vita, ovviamente non in dosi eccessive. La maggior parte dei tessuti e dei fluidi corporei contengono una certa quantità di sale. Il sodio è essenziale per la trasmissione dei segnali sensoriali e motori al sistema nervoso.

Vi è una soluzione acquosa che contiene lo 0,9% di cloruro ed è detta soluzione fisiologica. Essa ha la stessa pressione osmotica del plasma sanguigno, ed è il fluido che si usa in medicina per curare la disidratazione.

Studi recenti, hanno però messo in luce una serie di controindicazioni, anche gravi quando si superano i 5 grammi al giorno di questo minerale. Questa sua azione nociva può determinare ictus o malattie cardiache.

Esistono diverse tipologie di sale, esse si differenziano tra loro in base a vari fattori, come ad esempio il colore dei cristalli, l’aroma, il metodo di estrazione e ognuno di esso è indicato con un nome ben preciso.

Utilizzi del sale

Il sale è utilizzato in diversi modi, il suo uso principale è sicuramente in cucina dove lo si utilizza come esaltatore di sapidità. Oltre che in cucina è molto sfruttato per le sue capacità conservative da gran parte delle industrie alimentari, dove è aggiunti in quantitativi variabili per assicurare una maggiore conservazione nel lungo periodo. Questa sua proprietà disidratante è dovuta al fatto che il cloruro di sodio regola per osmosi l’acqua, rendendola meno disponibile.

Un altro utilizzo del sale, in concomitanza con altri ingredienti, è per curare o prevenire alcune malattie.

Il sale è anche un reagente chimico che ad esempio migliora la precipitazione dei prodotti al termine di una reazione di saponificazione.

Il sale è usato come anti-gelo. Infatti quando è sparso sulle superfici ghiacciate, ne determina lo scioglimento.

Cosa succede al corpo quando consumiamo troppo sale?

Il corpo umano ha bisogno del sodio, ma necessita solo di 0,5 grammi. Con questa dose l’organismo può funzionare correttamente. Ricordiamo che il sale non è solo quello aggiunto ad esempio alle pietanze durante la fase di cottura, ma il sale è di per sé naturalmente già contenuto, in quantità variabili, all’interno degli alimenti.

E’ bene non eccedere mai nelle dosi di consumo, perché a lungo andare potrebbe determinare dei danni e dei rischi non indifferenti sulla nostra salute. vediamo più nel dettaglio cosa può succedere quando usiamo troppo sale.

  1. Squilibrio dei fluidi 

Determinare un equilibrio tra sodio, potassio e fluidi corporei è un processo molto delicato che richiede un’adeguata filtrazione attraverso i reni. Quando si ha fluidi extra nel sangue, i reni sfruttano un processo noto come osmosi per estrarre l’acqua eccedente. Quest’acqua è trasferita alla vescica e così potrà essere allontanata, sotto forma di urine, dal corpo. Quando si mangia troppo sale, aumenta, di conseguenza la quantità di sodio nel sangue per cui i reni non riescono a rimuovere l’acqua dal sangue perché sono impegnati a diluire il sodio.

2. Pressione alta

L’acqua presente in eccesso nel sangue determina un aumento del volume del sangue, di conseguenza esso andrà ad esercitare una pressione maggiore sul cuore e le arterie, si riduce lo spazio all’interno dei vasi sanguigni e aumenta la pressione.

3. Gonfiore addominale, ritenzione idrica e cellulite

Mangiare troppo sale non ha solo effetti negativi sulla pressione sanguigna, ma colpisce anche altre zone del corpo. Un utilizzo smisurato di sale causa un trattenimento dell’acqua, che di conseguenza determinerà gonfiore. Si potrebbe manifestare anche un aumento di peso, ma in questo caso eliminando i liquidi si ritornerà al peso di partenza.