Il peperoncino fa bene al cuore? Ecco la verità

Il peperoncino è una spezia piccante molto nota e molto utilizzata in tutto il mondo. Esso è utilizzato in molte preparazioni alimentari, può essere aggiunti a verdure, secondi, primi, e da anni è associato anche al cioccolato e ad alcuni dolci. Il peperoncino apporta numerosi benefici al nostro organismo, in particolar modo al sistema cardiocircolatorio.

Proprietà e benefici apportati dal peperoncino

Il componente principale del peperoncino è sicuramente l’acqua, ma oltre all’acqua sono apportati molti nutrienti, in particolar modo esso è ricco di vitamine, minerali e antiossidanti.

Tra le vitamine, le de maggiormente presenti sono la vitamina C e la vitamina E. Entrambe indispensabili per il nostro organismo. La vitamina C potenzia il sistema immunitario, ci protegge dalle infezioni, dal raffreddore e anche dalle malattie cardiovascolari. Mentre per quanto riguarda la vitamina E sembra essere potenziata la fertilità, oltre che prevenire alcune forme tumorali e non solo. Proprio grazie alla presenza della vitamina E il peperoncino sin dai tempi antichi è stato considerato come un potente ingrediente afrodisiaco.

Inoltre, studi effettuati abbastanza recentemente hanno messo in luce la capacità del peperoncino di svolgere un’azione antistaminica e potrebbe anche essere utilizzato per curare le allergie e l’asma.

Il principio attivo del peperoncino è la capsaicina, la quale sembrerebbe anche andare a stimolare il metabolismo, dandogli una scossa, in questo modo bruceremo più calorie.

Il peperoncino fa bene al cuore? Verità o falso mito?

Secondo uno studio italiano è stato affermato che, consumare in modo abituale, ma in quantità non esagerate, il peperoncino, riduce fino della metà il rischio di presentare infarti ed ictus.

Per molti anni si è pensato che l’utilizzo di peperoncino non è ideale a coloro che soffrono di pressione alta, questo perché il piccante andrebbe determinare un ulteriore aumento della pressione. In realtà non è così, anzi, il peperoncino ha detti effetti benefici sul sistema cardiocircolatorio. Dunque la risposta è si! Il peperoncino fa realmente bene al cuore, lo mantiene in salute.

Come consumare il peperoncino

Il peperoncino può essere consumato in vari modi: crudo, cotto, essiccato, affumicato. Oggigiorno si tratta di una spezia molto utilizzata per esaltare preparazioni culinarie. Il grado di piccantezza di questo frutto dipende dal quantitativo di capsaicina contenuta.

Inoltre, spesso si pensa che il colore dei peperoncini sia indice di piccantezza, in realtà non è così, anche peperoncini arancioni o verdi possono essere piccanti, non sol quelli dal colore rosso. Ovviamente per alcune varietà di peperoncino, il colore verde sta ad indicare che non è ancora del tutto maturo, quindi potrebbe essere meno piccante.

Per poterlo conservare più a lungo, il peperoncino, può essere essiccato, o anche messo sott’olio. Un altro consiglio è quello di non toccarsi il viso dopo aver toccato il peperoncino, meglio lavarsi prima bene le mani. In ultimo, quando si è in cucina e si ha intenzione di utilizzarlo, sarebbe sempre meglio assaggiarne un piccolo pezzetto, solo in questo modo sarà possibile determinare quanto ne è necessario.

Controindicazioni

Come già accennato sarebbe meglio non toccare il viso dopo aver maneggiato un peperoncino e non aggiungerlo in elevate quantità nelle preparazioni alimentari. Seppur apporta dei benefici alla nostra salute non è mai consigliato un abuso, per evitare di andare incontro a delle complicanze.

L’uso del peperoncino è sconsigliato a coloro che soffrono di colite o disturbi gasto-intestinali. La capsaicina nel suo stato puro è una sostanza molto tossica, se assunta direttamente può causare addirittura la morte a causa di un arresto respiratorio. Quindi è bene prestare molta attenzione.