Quanto zucchero mangiare al giorno per stare bene? Ecco la verità

Il saccarosio, comunemente conosciuto come zucchero, è un disaccaride, esso è costituito da due monosaccaridi, ovvero il glucosio e il fruttosio. A temperatura ambiente lo zucchero si presenta sotto forma di cristalli o può essere disciolto in soluzione. E’ uno zucchero molto abbondante in natura, a esempio è presente nella frutta e nel miele.

Lo zucchero è estratto dalle barbabietola da zucchero, specialmente in Europa, o anche dalla canna da zucchero, nel resto del mondo. Dopo essere stato estratto, il saccarosio è utilizzato molto nell’industria alimentare, specialmente dolciaria.

Quando lo zucchero è raffinato quasi completamente, viene definito zucchero bianco o anche zucchero da tavola, mentre lo zucchero che contiene la melassa è definito zucchero bruno.

Tipi di zucchero esistenti

In commercio, oggigiorno, è possibile trovare moltissime tipologie di zucchero. Vediamone qualcuna:

  • zucchero agglomerato: questo è il caso in cui, lo zucchero, è ancora umido e gli viene data la forma di zolletta ed essiccata;
  • zuccheri macinati e setacciati: dopo la raffinazione lo zucchero è macinato e setacciato, la parte più grossolana è venduta come zucchero semolato, invece, quella più fine è ulteriormente macinata e prende il nome di zucchero a velo;
  • zuccheri speciali: fanno parte di questa categoria gli sciroppi.

In base alla materia prima utilizzata per la produzione, si distinguono vari tipi di zucchero:

  1. zucchero di canna
  2. zucchero di barbabietola
  3. zucchero d’uva
  4. zucchero d’acero
  5. zucchero di palma
  6. zucchero di cocco

Quanto zucchero si può consumare al giorno?

Oggigiorno, moltissime persone considerano lo zucchero come un vero e proprio veleno. Ovviamente lo zucchero, come tutti gli altri alimenti, fa molto male se consumato in quantità eccessive. Ma se inserito consapevolmente in una regime alimentare corretto non sarà deleterio per il nostro organismo.

Cosa dice la scienza?

Le linee guida consigliano di assumere un quantitativo di zuccheri non superiore al 10% delle calorie totali.

E’ importante ricordare che il saccarosio è presente in tantissimi alimenti che consumiamo giornalmente. Quando si parla di saccarosio generalmente siamo portati a pensare alla bustina di zucchero, o al cucchiaino, che aggiungiamo al caffè, alle bevande, ai dolci e così via, ma è molto importante ricordare che il saccarosio è contenuto naturalmente in tantissimi alimenti, come la frutta, il miele, prodotti industriali, bibite gassate, bibite energetiche.

In modo approssimativo possiamo dire che non si consiglia di superare i 25 grammi al giorno di saccarosio, ma si tratta di un valore che potrebbe variare in funzione di diversi fattori. Facciamo un esempio più concreto per chiarire il concetto.

Tenendo il considerazione un uomo sedentario che consuma circa 2300 kcal al giorno, potrà assumere al massimo 57 grammi di zucchero senza determinare dei rischi per la salute.

Consideriamo, invece, una donna, anch’essa sedentaria, che consuma 1700 Kcal al giorno, in questo caso la donna potrà consumare al massimo 42 grammi di saccarosio.

Questi valori tendono ad aumentare man mano che l’attività sportiva aumenta, dunque quante più calorie si riescono a bruciare in un giorno tanto maggiore sarà il quantitativo si saccarosio che si potrà assumere senza presentare dei seri problemi alla salute.

Consiglio

Un consiglio che ci teniamo a fornire è di non stabilire in modo autonomo il quantitativo di zucchero da assumere, ma di chiedere sempre un parere medico, in quanto un quantitativo eccessivo consumato per periodi prolungati potrebbero essere molto pericolosi per la nostra salute.

Inoltre, bisogna ricordare che il saccarosio è presente in tantissimi prodotti, anche naturali come la frutta e il miele. Quindi il generale, è sempre meglio non abusare di alcun prodotto.