Vecchie SIM dati Vodafone tornano a fatturare: l’ira degli utenti

Un nuovo caso legato al cambio unilaterale delle condizioni di contratto sta coinvolgendo utenti di SIM Vodafone dimenticate. A tutti può capitare di avere una vecchia SIM gettata in un cassetto, perché ormai inutilizzata. Ad alcuni utenti Vodafone queste SIM sono tornate “a parlare”. Dalla fattura. Perché Vodafone ha trasformato, nel corso dell’anno scorso, alcune offerte per SIM dati a consumo in offerte da canone fisso da 5 € al mese. Quelle vecchie SIM, quindi, lasciate da parte per chissà quanto tempo, e date quindi per “andate” dagli utenti, sono state rimesse a bilancio da Vodafone.

Solo uno stratagemma? È possibile, ma Vodafone sostiene che dallo scorso luglio gli utenti sapevano del cambio unilaterale della proposta contrattuale riguardante quelle SIM. E che tutti hanno ricevuto la notizia, ai recapiti associati alle SIM in questione, con la possibilità del diritto di recesso secondo la normativa vigente. La vicenda, che resta comunque “sospetta”, è già sotto la lente d’ingrandimento dell’AGCOM.

La reazione degli utenti: come fare disdetta

Nel frattempo pare che il Forum Vodafone sia stato preso d’assalto dagli utenti, che hanno anche iniziato a scrivere ai giornali per segnalare la cosa. Oltre al disagio causato da questo cambio inaspettato, c’è la difficoltà nella disdetta della SIM, la soluzione immediata più efficace per smettere di pagare questo canone inatteso. Alcuni raccontano che la procedura prevede una prima richiesta da effettuare al call center Vodafone, che deve essere seguita da una seconda telefonata, effettuata da Vodafone, che va registrata. Perdere quella telefonata, stando alle testimonianze, significa anche perdere la prima richiesta. E la trafila, così, deve ricominciare da capo. Restano le alternative della PEC e della raccomandata A/R via posta tradizionale.

I gestori le provano tutte: ecco perché

La sensazione che emerge è che i gestori stiano “forzando la mano” su tutto quello che è possibile fare, in seguito ad un periodo di ribasso delle tariffe ricaricabili. In parte dovuto allo sbarco in Italia di Iliad, ma anche alla concorrenza aumentata dagli operatori virtuali. Certo, “resuscitare” delle SIM date ormai per morte dai propri titolari, potrebbe aver avuto l’effetto contrario di allontanare definitivamente gli stessi.