Mangiare troppo sale fa male: ecco cinque cose che non sapevi

Il sale, conosciuto in chimica come cloruro di sodio, è composto dall’insieme di più ioni, uniti tra loro mediante un legame ionico. Non tutte le tipologie di sale hanno la stessa composizione chimica, essi possono essere costituiti da un numero differente di elementi chimici, possono essere organici o inorganici, semplici o complessi. Per questo motivo è possibile trovare in natura molte tipologie di sale. Le differenze tra loro possono essere il colore, la trasparenza, ma anche il sapore e la salinità.

Alcune tipologie di sale sono molto solubili in acqua, altre, invece, sono poco solubili o addirittura insolubili. Esso è un ingrediente immancabile in tutte le cucine, è utilizzato per insaporire le pietanze.

Il sale presenta allo stesso tempo sia dei benefici che delle controindicazione, il suo utilizzo genera pareri discordanti, ci sono persone che sostengono che non debba essere utilizzato ed altre che, invece, sostengono che faccia bene alla nostra salute. Ad ogni modo il nostro consiglio è quello di non esagerare con il suo utilizzo. Un eccesso non è mai positivo per la salute.

5 cose che probabilmente non sai del sale

  1. Il sale stimola i processi fisiologici che avvengono nel nostro organismo. In particolare modo interviene nella trasmissione degli impulsi nervosi. Oltre questo va a regolare anche la pressione.
  2. E’ utilizzato come un antidolorifico naturale. Non a caso esiste una terapia, nota come terapia del sale, che prevede proprio l’utilizzo di questo ingrediente. Esso viene riscaldato e poi inserito all’interno di calzini, sacchetti di tela e lo s posiziona sulla zona dolorante. Generalmente questo rimedio è molto utilizzato contro reumatismi, mal di schiena, cervicale, ma anche contratture e distorsioni.
  3. Previene la stitichezza. In particolar modo il sale marino sembrerebbe svolgere un effetto lassativo.
  4. Aiuta a liberare le vie respiratorie. Per beneficiare di questa sua proprietà possiamo utilizzare il sale per fare dei suffumigi. Anche frequentare zone vicino al mare potrebbe essere molto d’aiuto.
  5. Il sale ha un potere antinfiammatorio a livello gengivale e antisettico. Esso aiuta a combattere l’alito cattivo e anche il mal di gola. Per beneficiare di questa sua proprietà è possibile fare dei gargarismi dopo essere stato disciolto in acqua tiepida. Inoltre, il sale può essere utilizzato anche per disinfettare delle ferite interne alla bocca e ascessi.

Tipologie di sale in commercio

Esistono molte tipologie di sale, esse presentano delle differenze tra loro, sia nel colore, che nella salinità, ma è differente anche l’utilizzo che ne è fatto. Vediamone insieme qualcuna.

  • Sale rosa dell’Himalaya
    È un sale molto pregiato per i suoi cristalli puri e dal color rosa. In cucina è molto utilizzato, ha un sapore leggero che non va a coprire quello dei cibi.
  • Sale di Cervia
    È un sale grosso e integrale dal sapore tendente al dolciastro, ma delicato, questo è dovuto alla mancanza di calcio, potassio e magnesio.
  • Sale Nero di Cipro
    E un sale grosso a cui è aggiunto il carbone attivo, esso aiuta ad assorbire i gas intestinali.
  • Sale Blu di Persia
    Questo sale presenta una colorazione molto particolare, è blu. Il suo colore è dovuto alla presenza di silvite che è un minerale. Ha un sapore particolare, è molto salato e ha un retrogusto speziato.
  • Sale Rosso delle Hawaii
    Il colore di questo sale deriva dall’argilla rossa presente sulle coste hawaiane. E’ un sale dal sapore molto intenso.
  • Fleur de Sel
    È un sale grezzo e molto pregiato che proviene dalle saline francesi. Contiene poco sodio e ha un sapore molto delicato.

Oltre questi citati ne esistono tanti altri ovviamente.