Cosa succede a chi mangia i broccoli crudi? Ecco la risposta

Cosa succede a chi mangia i broccoli crudi? I broccoli crudi sono buonissimi. Sono un vero concentrato di proprietà benefiche. Il metodo di cottura scelto per cuocere i broccoli può ridurre le proprietà nutrizionali e organolettiche di queste verdure. Chi vuole evitare di alterare le caratteristiche nutrizionali dei broccoli può mangiarli anche crudi. I broccoli sono una fonte incredibile di vitamina C, un antiossidante che mantiene in buona salute le arterie. Questa vitamina rappresenta uno scudo naturale nei confronti delle influenze stagionali. Ecco perché è possibile realizzare delle insalate con agrumi e broccoli per aumentare l’assunzione di vitamina C nei periodi più freddi. I broccoli crudi si possono marinare nel succo degli agrumi per renderli più leggeri e avere insalate molto colorate.

E’ vero che nei broccoli crudi vi è un enzima che si perde cucinandoli? I broccoli crudi contengono un enzima prezioso per il fegato, la myrosinase, che si perde nell’acqua di cottura. Questo enzima è molto importante per la depurazione del fegato. I broccoli potrebbero ridurre il rischio di cancro al colon-retto, cancro alla prostata e anche al seno. Sembra che gli agenti fitochimici dei broccoli, il sulforafano e i suoi fitonutrienti siano i veri responsabili di questo incredibile beneficio. L’ideale è mangiarli crudi per non alterarne la composizione nutrizionale. A causa del calore del vapore e della cottura, infatti, i broccoli potrebbero perdere alcune delle loro proprietà antitumorali.

I broccoli migliorano la salute degli occhi? I broccoli contengono una quantità significativa di riboflavina, conosciuta anche come vitamina B2, la cui importanza sta nel fatto che aiuta gli occhi ad adattarsi ai cambiamenti di luce. Quando si ha una carenza di questo nutriente si può avere una infiammazione ma anche visione offuscata e stanchezza oculare. Se, invece, viene ingerita con moderazione, la vitamina B2 può prevenire le cataratte o arrestarne lo sviluppo. I broccoli, inoltre, sono anche fonte di due carotenoidi che svolgono un ruolo molto importante per quanto riguarda la salute degli occhi, la luteina e la zeaxantina. Entrambi, infatti, riducono la degenerazione maculare.

I broccoli si possono mangiare durante la gravidanza? Dal momento che i broccoli sono ricchi di sostanze nutritive come proteine, vitamine, calcio, ferro, antiossidanti e fosforo si possono mangiare in gravidanza. Il consiglio in ogni caso è sempre quello di rivolgersi al proprio medico per avere informazioni molto più precise in casi come questo. Il contenuto di fibre presenti nei broccoli aiuta ad eliminare la costipazione, mentre il contenuto di folati contribuisce ad evitare difetti di nascita come i difetti del tubo neurale. I broccoli, aggiungiamo, sono ricchi di ferro e proteine e per questo sono davvero un ottimo rimedio contro l’anemia.

I broccoli aiutano a combattere le rughe della pelle? I broccoli aiutano a combattere le rughe della pelle perché possiedono un’elevato contenuto di vitamina A, C ed E. La vitamina A interviene nella formazione del reticolo e del collagene che sono due sostanze fondamentali per mantenere elastica la pelle. Questa vitamina stimola anche l’espressione di alcuni enzimi che diminuiscono la profondità delle rughe. Le vitamine C ed E, invece, agiscono come antiossidanti e ritardano l’invecchiamento cellulare finendo col contrastare i radicali liberi, anche a livello della nostra pelle. I broccoli agiscono anche sulle cellule dell’epitelio bronchiale limitando i danni da stress ossidativo.

I broccoli possono creare problemi alla tiroide? I broccoli sono generalmente ben tollerati e non hanno particolari controindicazioni, ma ci sono casi in cui è bene prestare maggior attenzione al loro consumo. I broccoli contengono goitrogeni che sono sostanze che interferiscono con il metabolismo dello iodio e quindi possono inibire l’attività della tiroide. Ecco perché è importante stare attenti nel magiare i broccoli nel caso in cui si abbiano problemi alla tiroide. Chi assume farmaci anticoagulanti, inoltre, dovrebbe valutare attentamente la quantità di broccoli da assumere nella propria dieta, in quanto l’elevata quantità di vitamina K può interagire con l’azione dei suddetti medicinali.