Lo zenzero fa dimagrire? Ecco la verità

Aggiungere lo zenzero ad una dieta sana ed equilibrata,meglio ancora se associata ad un minimo di attività sportiva, può rivelarsi utile per prevenire le infiammazioni in modo del tutto naturale e per fare il pieno di vitamina C.

Lo zenzero è una radice caratterizzata dalla presenza di molti elementi antiossidanti, di fondamentale importanza per il nostro organismo. Esso è altresì ricco di vitamina C, detta anche acido ascorbico, ma è anche presente la vitamina E.

Date le sue proprietà benefiche per il nostro organismo, si consiglia di farne utilizzo al mattino ad esempio aggiunto ad un bicchiere di acqua o anche nel caffè, frullati, centrifugati.

Lo zenzero è anche ricco di minerali fondamentali per la nostra salute. Tra questi ritroviamo il calcio, il potassio, il ferro, lo zinco, il rame e il manganese.

Inoltre sono una fonte di oli essenziali, esso è considerato anche un eccellente antipiretico naturale.

Si consiglia il suo utilizzo anche alle donne nel periodo mestruale, in quanto sembrerebbe attenuare i dolori tipici di questa condizione. Lo zenzero può essere definito il più efficace Ibuprofene naturale.

Lo zenzero è un ottimo alleato nelle diete dimagranti. Il costituente principale dello zenzero è il gingerolo, il quale sembrerebbe svolgere un azione dimagrante. E’ un composto termogenico per cui grazie alle sue proprietà leggermente piccanti riesce ad innalzare la temperatura corporea e a donare un’accelerazione al metabolismo.

L’aumento della temperatura corporea facilita il processo di dimagrimento e lo scioglimento dei grassi.

Per beneficiare  ancor più delle sue qualità depurative e dimagranti, lo zenzero può essere assunto ogni giorno sottoforma di decotti o infusi, al naturale o abbinato ad altre preparazioni alimentari.

Prima di iniziare a consumarlo giornalmente è di fondamentale importanza sapere che, come tutti gli altri alimenti, seppur sano, non andrebbe mai utilizzato in quantitativi eccessivi perchè può presentare delle controindicazioni, specialmente in associazione ad alcuni farmaci. Si consiglia di chiedere sempre un consiglio al proprio medico di fiducia.