Castagne e glutine: si possono mangiare? Ecco cosa succede…

Le castagne sono il frutto autunnale per eccellenza. Con il loro gusto particolare ingolosiscono ogni anno sia giovanissimi che anziani; inoltre, dati il loro alto potere nutritivo e la loro facile reperibilità, esse sono presenti sulle nostre tavole da tempo immemorabile. 

Tuttavia, negli ultimi anni si è assistito ad un incremento dei soggetti con diagnosi di celiachia, pertanto molte persone si domandano se questo frutto autunnale sia adatto anche a coloro che soffrono di questa intolleranza.
In questo articolo daremo la risposta proprio a questa domanda: si possono mangiare le castagne se si è intolleranti al glutine?

Mangiare castagne nonostante l’intolleranza al glutine

La celiachia, o intolleranza al glutine, è, come abbiamo detto, sempre più frequente e colpisce soggetti di età molto diverse tra loro. Dopo una diagnosi di celiachia, il glutine deve essere immediatamente eliminato dalla dieta. 

I prodotti privi di glutine sono contrassegnati da una dicitura, “gluten free”, così da essere facilmente riconoscibili. Tuttavia, anche se per i soggetti celiaci non c’è praticamente più alcuna difficoltà a trovare qualsiasi prodotto sostitutivo, spesso tra gli ingredienti di questi prodotti ci sono molti zuccheri, additivi e condensanti; infatti per sostituire la farina di frumento con qualcosa che dia la stessa consistenza si ricorre agli ingredienti non propriamente salutari.  

Questo problema, comunque, può essere ovviato, almeno in parte, dal consumo delle castagne. Esse appartengono, infatti, al mondo dei prodotti privi di glutine e possono essere ridotte a farina. La farina di castagne, quindi, in questo caso può essere una valida alternativa per preparare dei dolci fatti in casa e gluten free. 

Inoltre, un ulteriore vantaggio offerto dalle castagne è dato dal fatto che queste sono frutti selvaggi, cresciuti nei boschi o in colture a basso consumo di sostanze chimiche; quindi, sono anche frutti salutari

Tutti i benefici delle castagne

Le castagne non sono solo una buona fonte di carboidrati per le persone che non assumono il glutine a causa di celiachia, bensì sono anche di numerose qualità benefiche. 

In particolare, esse contengono potassio, minerale che risulta molto utile alla contrazione del muscolo cardiaco, alla regolazione dei fluidi corporei e riduce il rischio di demineralizzazione che colpisce le ossa man mano che si avanza nel processo dell’invecchiamento. 

In realtà, la castagna, oltre al potassio, contiene anche altri elementi importanti per la salute del nostro organismo, come fosforo, magnesio e calcio, che innalzano il potere ricostituente del frutto. Ciò lo rende particolarmente utile per gli sportivi e coloro che sono sottoposti a forte stress

In aggiunta, le castagne sono ricche anche di vitamina B e vitamina C; in particolare di vitamina B2, utile per mantenere sana la pelle, il fegato e le mucose e di vitamina B3 coadiuvante per il sistema nervoso e la memoria

Infine, le castagne sono una buona fonte di acido folico, sostanza essenziale per la funzione cellulare nonché per la salute e il corretto sviluppo dei tessuti corporei; dunque, particolarmente utile nella gravidanza perché di ottimo supporto per la sana crescita del feto.