Concorso sia per posto comune che di sostegno

Nei prossimi mesi saranno banditi, per la scuola secondaria di I e II grado, un concorso straordinario e uno ordinario. Numerosi i posti sul sostegno: i requisiti di accesso.“Vogliamo ridurre sensibilmente il precariato e innestare nuove energie attraverso concorsi selettivi per 48.000 docenti, con particolare attenzione al sostegno” ha affermato l’On. Casa (M5S), relatrice del provvedimento.Il concorso straordinario previsto dall’art.1 del D.L. n.126 del 29.10.2019, prevede la partecipazione in una sola regione dei docenti, anche di ruolo, su posto comune o in alternativa su posto di sostegno.Il titolo di accesso per il concorso su posto di sostegno (oltre a quelli previsti per i posti comuni) è la specializzazione relativa al grado considerato.Il sottosegretario Azzolina ha già anticipato che potranno partecipare ad entrambe le procedure, con riserva, i docenti che attualmente stanno frequentando il IV ciclo TFA sostegno, la cui conclusione è prevista per marzo 2020.Fratelli d’Italia esprime amarezza per gli altri emendamenti respinti.“Con l’approvazione del dl Scuola non si è risolto il problema del precariato e con il rigetto di importanti emendamenti di Fratelli d’Italia tante categorie di docenti resteranno discriminate.Tuttavia esprimiamo soddisfazione per l’accoglimento di due importanti emendamenti di FDI con i quali si darà la possibilità agli insegnanti di abilitarsi sia sul sostegno che sulla loro classe di concorso e di ottenere test su argomenti specifici delle proprie classi di concorso. Fratelli d’Italia continuerà a battersi per tutelare i diritti degli insegnanti”.È quanto dichiarano i deputati di Fratelli d’Italia Paola Frassinetti (Vicepresidente della commissione Istruzione) e Ella Bucalo (responsabile scuola FDI).Possono partecipare al concorso straordinario, ma ai soli fini abilitativi, su posto di sostegno in alternativa al posto comune, i docenti con il servizio svolto nelle scuole secondarie paritarie del sistema nazionale di istruzione, alle medesime condizioni illustrate nei punti precedenti relative agli insegnanti con servizio nella scuola secondaria statale.