I pomodori abbassano la pressione alta? La medicina risponde

I pomodori sono un rimedio naturale per combattere l’ipertensione specie se mangiati cotti e assunti con regolarità. Questo grazie al licopene che si trova nel pomodoro ed è in grado di ridurre il rischio di infarti o ictus. A scoprire le potenzialità del pomodoro è stato un team di ricercatori australiani. I ricercatori hanno dimostrato che il licopene viene assorbito di più e meglio quando i pomodori sono cotti. Dalla medicina arriva il consiglio di assumere sia pomodori freschi che succo concentrato. In quest’ultimo infatti la quantità di licopene è maggiore. La quantità ottimale è di circa 50 grammi di pomodoro concentrato o mezzo litro di succo per avere lo stesso effetto dato dai farmaci prescritti a chi ha problemi con la pressione alta. Il succo di pomodoro contiene vitamina A, C, E, K, magnesio, calcio, sodio, fosforo, potassio, niacina, zinco e ferro. Anche se il pomodoro aiuta a regolare la pressione arteriosa, è importante non interrompiate il trattamento medico.

Quali cibi aumentano la pressione arteriosa?

L’American Heart Association ha fatto conoscere i cibi che possono contenere alte percentuali di sale che mettono a rischio la salute di cuore e arterie. Il pane può contenere fino a 230 mg di sodio che ammonta a circa il 15% dell’apporto giornaliero raccomandato. I salumi contengono alte quantità di sodio. I prodotti a base di pollame surgelato possono contenere diverse quantità di sodio. I sandwich sono il peggiore dei portatori di sodio in quanto sono già salati di per sé e in più, in genere, sono farciti con carne lavorata che come detto è anch’essa ricca di sodio. La pizza può contenere fino a 760 mg di sodio. Le zuppe possono invece essere assai ricche di sodio. Una porzione di zuppa, secondo l’AHA, può contenere fino a 940 mg di sodio.

I pomodori abbassano la pressione?

I pomodori sono una buona fonte naturale di potassio, un minerale che aiuta a ridurre la pressione arteriosa e regolare la contrazione muscolare. Il potassio contenuto nei pomodori, infatti, agisce da vasodilatatore per cui è un grande aiuto per chi soffre di pressione alta. Mangiare pomodori riduce i rischi legati alla pressione alta come gli ictus. Se con il pomodoro si consuma anche la cipolla il rischio della pressione alta diminuisce ancora. La rutina, estratta dalle cipolle, migliora la pressione sanguigna, agisce sui livelli di glucosio nel sangue, modifica le riserve di grasso corporeo e riparare i danni al fegato. Le cipolle consumate con olio di oliva e pomodoro secondo alcuni ricercatori possiedono un’azione sinergica tra i composti presenti nei vari alimenti, potenziandone l’effetto protettivo nei confronti di alcuni tipi di tumore. Tradizionalmente la cipolla è stata utilizzata per trattare diverse malattie: mal di denti, disturbi delle vie urinarie, trattamento di punture.