C’è un collegamento tra olive e diabete? Ecco la risposta della medicina

Olive e diabete sono collegate tra loro? Chi ha il diabete può permettersi di mangiare le olive o di assumere dell’olio nella propria dieta, soprattutto se di alta qualità? Chi ha il diabete deve stare attento all’indice glicemico degli alimenti. Qual è quello delle olive e quali sono i rischi per la salute se ne assumi troppe? Ecco alcuni consigli utili per inserire le olive nella tua dieta anche se hai il diabete e se le olive possono darti dei benefici utili per abbassare il tuo livello di glicemia. Così, non potrai sbagliare e potrai assumere serenamente le olive senza rischi.

Olive e diabete sono amici o nemici?

Olive e diabete sono opposti. Le olive, ma anche l’olio, contrastano l’aumento di peso e il diabete di tipo 2, che è quello più diffuso nella popolazione europea. Questo risultato è frutto di un’indagine dei ricercatori della Virginia Tech, che hanno pubblicato il loro studio sulla rivista Biochemistry. 

All’interno delle olive, c’è una sostanza che si chiama oleuropeina. In questo modo, l’organismo produce più insulina, quindi controlla il metabolismo e riduce i livelli di glicemia nel sangue, sconfiggendo il diabete. 

L’oleuropeina è un polifenolo ed è il motivo per cui le olive possono sembrare un po’ amare. Questa sostanza permette anche di eliminare i funghi e i parassiti che si possono creare all’interno dell’organismo, quindi impediscono che si presentino infezioni e infestazioni. In più, questa sostanza ne crea un’altra, l’amilina. Si tratta di una proteina che si crea insieme all’insulina, ma chi soffre di diabete non ce l’ha. 

Questa proteina evita che si creino dei depositi di zucchero molto pericolosi all’interno del sangue. Utilizzando, quindi, le olive, si fa in modo che aumenti il livello di insulina, quindi si riduca il livello di glicemia nel sangue e contemporaneamente si evitano i trombi, perché i depositi che si creano sono distrutti dall’amilina. Per fortuna, la sostanza che crea queste due è naturale al 100% e si trova sia nelle olive sia in tutti i suoi derivati. Per questo, le olive sono considerate antidiabetici per eccellenza. 

Olive e diabete si combattono da tantissimo tempo, ma solo adesso la scienza medica è stata in grado di dimostrare questo rapporto. In futuro, si pensa verificare se le olive sono in grado di combattere anche l’invecchiamento della pelle e se incidono in maniera positiva sul metabolismo. Se così fosse, vuol dire che le olive combatterebbero il diabete già prima che si formino i depositi di zucchero negativi, intervenendo sulla digestione.

Olive e diabete: quando mangiarle?

Anche se soffri di diabete, puoi mangiare le olive quando vuoi, a patto che siano biologiche, in modo da non perdere tutte le proprietà nutrizionali delle olive. Queste si possono gustare direttamente da sole e possono sostituire facilmente i popcorn. Ovviamente, non devi abusare con le olive, altrimenti rischi di avere delle controindicazioni. Mangiare un sacchetto di olive non è proprio il massimo, ma se decidi di struzzicarle all’interno di un panino, oppure come primo piatto accanto ad altri prodotti contro il diabete, vedrai aumentare la loro efficacia.

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