Nier:Automata Anteprima della Demo 1


Nier:Automata, il trionfo del gameplay

Square Enix in questo periodo di festa, ha reso disponibile la demo del suo tanto atteso Nier: automata.

Ultima fatica dello stravagante Yoko Taro e del mai troppo amato team Platinum Games, Nier Automata cerca di farsi strada in un mercato ormai saturo di fps e giochi di ruolo, non allontanandosi troppo da formule vincenti del passato come Devil May Cry e Bayonetta, sfoderando a suon di cazzotti e spadate uno stile più unico che raro capace di risollevare un genere action che negli ultimi anni è andato un pò a sparire.

Partiamo subito con le impressioni che il gioco mi ha trasmesso durante il corso della demo provata dal sottoscritto.

TRAMA

Siamo il droide “B2” da combattimento, la nostra missione è quella di inoltrarci all’interno di un complesso industriale in rovina e distruggere una macchina estremamente pericolosa di classe Goliath. Dovremmo quindi farci strada tra numerose Bio-macchine nemiche accompagnati dal nostro drone personale e il nostro compagno “9S”.

DIFFICOLTA’ E SFIDA

Non appena avviato il titolo, il gioco proporrà a schermo 4 diverse difficoltà: facile, normale, difficile ed estremo. Tralasciando la difficoltà facile che non consiglio mai in nessun gioco, la difficoltà normale, quella consigliata dagli stessi sviluppatori, sarà già di per sè piuttosto impegnativa, con nemici sempre molto vigili e danni piuttosto ingenti. In aiuto del giocatore alle prime armi però sarà attivata la modalità di  auto-targetin e aim assit, semplificando notevolmente alcune sequenza con numerosi nemici a schermo.

Passando invece alle Difficoltà successive, difficile è la scelta forse più godibile per tutti i giocatori che hanno già provato con mano titoli simili, che amano la sfida dura ma mai sbilanciata. In queste circostanze sarà maggiormente importante gestire bene ogni mossa e combattimento, utilizzando un sistema di mira e targeting dei nemici completamente manuale. Se invece si è dei masochisti senz’anima sarà possibile selezionare il livello di difficoltà più alto, dove ogni colpo sferrato da un nemico potrà causare istantaneamente la nostra morte.

GAMEPLAY

Nier: Automata è prima di tutto un action, non però fino in fondo. Il titolo mescola infatti intelligentemente meccaniche da JRPG con quelle più classiche del genere già citato, cosi da rendere il tutto più complesso e avvincente.

Gli elementi action si riscontrato in molteplici fattori come: la grande quantità di mosse, combo utilizzabili e l’alternarsi di arma leggera e arma pesante. Le armi provate in demo erano due katane, una lenta e grande, capace di provocare ingenti danni ai nemici, utilizzabile con il tasto traingolo, mentre l’altra molto più piccola e rapida, efficace contro bersagli singoli e maggiormente fragili, azionabile con il tasto quadrato. Sarà possibile in oltre variare la stance delle nostre due lame, attraverso l’opzione “set” nel menù principale, dando cosi alla luce nuovi fiammanti pattern di attacco alla nostra eroina, alternando furbescamente attacchi pesanti con attacchi rapidi, cosi da rendere le nostre combo sempre personalizzate e maggiormente efficaci.

Un esempio è la lama pesante. Se utilizzata con la stance “set 1” questa risulterà molto pericolosa e utile contro gruppi di nemici visto il suo possente attacco orizzontale e la sua elevata portata. Al contrario se selezioneremmo il “set 2” l’arma pesante risulterà leggermente più veloce, ma con attacchi verticalizzati e meno ampi.

Oltre le classiche combo sarà possibile anche compiere le stesse in volo o dopo uno scatto, cogliendo cosi il nemico alla sprovvista. Sono presenti anche attacchi speciali, che se caricati attraverso la pressione mantenuta del tasto triangolo devasteranno i nemici con una rotazione di spada a modi trottola della morte. Vista l’elevata velocità di gioco e combattimento è stato introdotto un sistema di schivata davvero ben riuscito. Premendo infatti il tasto L2, oltre a scattare se premuto più a lungo, inizieremo una sorta di “danza”, rendedo cosi B2, pronta a schivare tutti i proiettili dei nemici con eleganza e fluidità grazie ad una elevatissima precisione di spostamento anche nelle situazioni più caotiche.

La schivata, oltre a permettere di sfuggire agli attacchi nemici offre un buon frames di invulnerabilità, e come accadeva in Bayonetta, di attivare una sorta di “counter” se la nostra schivata sarà ritenuta perfetta, potendo cosi contrattaccare istantaneamente il nemico con attacchi speciali e maggiormente dannosi.

Al momento non ho notato invece alcun sistema di difesa, ne da parte della protagonista ne da quella dei nemici, esclusi alcuni di essi che presentavano uno strato corazzato lungo il corpo, distruttibile attraverso colpi pesanti.

Il nostro automa oltre a combattere con armi corpo a corpo potrà servirsi di un Bot volante, capace di sparare a raffica contro i nemici, danneggiandoli dalla distanza attraverso l’uso di normali proiettili o grazie a un attacco speciale, sferrare a tutta velocità un cono di energia ad alto danno distruttivo ricaricabile a tempo. Il piccolo robottino oltre ad offrire fuoco di supporto, permetterà di planare dopo un doppio salto e di metterci in comunicazione con eventuali alleati incontrati durante l’avventura.

Gli elementi JRP invece vanno a a riscontrarsi nella possibilità di personalizzare a piacimento lo stile di combattimento, nel gestire la quantità di informazioni a schermo, l’elevata presenza di oggetti attivi e consumabili, la progressione lenta, il level up attraverso l’uccisione di più nemici possibile e un albero delle abilità che in demo purtroppo era invisibile.

Durante la mia esplorazione della mappa di gioco mi sono imbattuto in numerosi segreti e aree nascoste, spesso sorvegliate da nemici in agguato. La gran parte di queste zone presentava forzieri contenti moneta di gioco o vari materiali, utilizzabili probabilmente per qualche sorta di crafting che nella demo non era ancora presente.

Le zone di gioco nel mio provato sono risultate piuttosto limitate, creando un vero e proprio corridoio con pochissimi bivi percorribili. Una grande quantità di muri invisibili spesso ostruivano passaggi apparentemente attraversabili capaci di rompere non poco l’immersività della produzione.

Ultime ma non meno importanti sono le battaglie contro i boss. Nella demo ne sono presenti ben 2. Oltre ad offrire un’alta dose di spettacolarità, il gioco lascia suggerire, specialmente nella seconda battaglia, molteplici fasi e pattern, un pò come accade in Dark Souls 3,  rendendo gli scontri piuttosto lunghi e diversificati. Per il momento però gli scontri proposti in demo non mi sono sembrati abbastanza complessi a livello di mosse, presentando in tutti e i due casi, se pur piacevoli, sequenze da Bullet-Hell, dove lo schermo si riempiva letteralmente di proiettili da schivare.

La telecamera di gioco è risultata più che valida, alternandosi continuamente dalla classica inquadratura fissa alle spalle, alle più ispirate come quella a volo d’uccello o quella a campo lungo, offendo una regia davvero mozzafiato. Sempre parlando di telecamera, notevole la possibilità di personalizzarla completamente nelle opzioni del menù di gioco, adattando cosi la visuale in base ai nostri gusti e preferenze.

GRAFICA E TECNICA

La demo, provata su ps4 Slim, risultava piacevolissima.

Il fame rate, aggirato attorno ai 60 fps risulta costante senza alcun calo significativo anche nelle sequenza più animate e ricche di nemici a schermo, rendendo il tutto sempre fluido e responsivo come accade poche volte su ps4.

L’impatto generale risulta però solo piacevole. Texture in bassa risoluzione e una grande quantità di aliasing sono il problema maggiore riscontrato in demo che difficilmente scompariranno nel prodotto finale. Le ambientazioni sono ben costruite anche se per ora non ho potuto vedere scorci particolarmente originali. C’è anche da dire che gli scenari di gioco al momento mi sono sembrati piuttosto statici  e spogli da dettagli ma non per questo brutti alla vista. Gli sviluppatori evidentemente si sono concentrati molto di più sulla fluidità generale essendo di massima importanza in questo genere di giochi, sacrificando però l’intero comparto grafico.

Per quanto riguarda il sonoro sono rimasto piacevolmente colpito grazie ad una colonna sonora ispirata al primo Nier e già dalle prime tracce memorabile. Per il momento il titolo risulta ancora un pò “spoglio” e spero, nei prossimi mesi, di vedere qualche piccola miglioria lato tecnico.

Per il momento il titolo è davvero ottimo, diverte, offre una sfida e incanta. Abbiamo tra le mani una produzione da un altissimo potenziale.

 

   PRO                                                  

  • Protagonista affascinante
  • Ottimo sistema di combattimento e movimento
  • Profondità
  • Tante Combo
  • Stilisticamente incredibile
  • Offre un ottima sfida
  • Originale
  • Riprende il primo Nier, sistemandone i difetti
  • Colonna sonora già memorabile
  • Gameplay eccezzionale
  • 60 fps
  • I Boss

    CONTRO

  • Tecnicamente un pò spoglio
  • Qualche texture davvero brutta
  • Qualche problema di IA
  • Level Design ( mappa demo) di qualità altalenante.

Non resta che attendere il 10 Marzo 2017 per mettere mani sul prodotto finale.


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