Destiny 2 – Le prime impressioni di un Cacciatore


Si è conclusa da poco la diretta di presentazione di Destiny 2 da parte di Bungie, sono state annunciate molte novità con un  gameplay unico e un trailer spettacolare.

Tutti i guardiani aspettavano da tempo questo momento e finalmente sono stati accontentati, le alte aspettative sono state abbastanza rispettate, ma la cara Bungie per ora ci ha fornito solo l’antipasto. I punti trattati nelle diretta non sono stati moltissimi, siamo di fronte alle tematiche fondamentali e più importanti che differenzieranno Destiny 2 rispetto al primo capitolo; andiamo con ordine e analizziamo quello che ci è stato mostrato e detto, valutando quello che ci è piaciuto di più, quello che ci ha fatto un po’ storcere il naso e i vari dubbi rimasti.

A NEW BEGINNING FOR EVERYONE

Tralasciamo il trailer (potete tutti visionarlo in questo articolo) e tralasciamo la storia di base, dato che tutti abbiamo capito quale sarà il nostro compito in questa nuova avventura e contro chi ci dobbiamo scontrare; pensiamo piuttosto a tutti i vari cambiamenti che abbiamo potuto vedere e che ci hanno fornito gli sviluppatori. In primis possiamo dire che tutte le promesse fatte da Bungie, per quanto riguarda il fatto di avere un titolo cinematografico fatto di grandi scene animate molto Hollywoodiane, sono state del tutto mantenute, finalmente possediamo fin dall’inizio del gioco dei personaggi ben definiti con un carattere formato e una storia precisa alle spalle; non sarà più necessario rifugiarsi nelle Carte Grimorio, ormai la trama e ben solida e strutturata, sono certo che tutti i guardiani ne saranno felici.

Durante la live sono stati mostrati alcuni minuti di vero game play, come ci è stato assicurato dagli sviluppatori, si trattava di una parte giocabile nella beta che sarà rilasciata quest’estate. Da queste sequenze solo saltate all’occhio per prima cosa le nuove grafiche per quanto concerne: armi, abilità varie e barre della vitalità dei nemici con un nuovo stile più elegante e preciso rispetto al primo capitolo; inoltre non ci è sfuggito il fatto che oltre all’attacco corpo a corpo e la granata, è stata aggiunta una nuova abilità. Si tratta di un sistema difensivo (diverso per ogni tipologia di guardiano) il quale ci permetterà di piazzare una barriera che potrà essere sfruttata sia da noi che dai nostri compagni; un ottima componente che sarà in grado di differenziare ancora di più il gameplay, in un certo senso non saremo più costretti a portarci per forza dietro un titano che ci garantisca un solido scudo.

Una delle cose presenti sulla lista dei desideri dei giocatori erano delle nuove super abilità, Bungie ancora una volta ha accontentato i suoi fan. Sono state presentate tre nuove capacità uniche per ogni guardiano: lo stregone richiamando il potere solare sarà in grado di evocare una spada infuocata, che gli permetterà di scagliare potenti fendenti di fiamma sorvolando sull’area di azione; il titano sarà dotato di uno scudo impregnato di potere del vuoto, potrà utilizzare questo strumento sia per difesa che per attacco (una sorta di Capitan America); in fine il cacciatore sarà in grado di sprigionare il potere ad arco, utilizzando una lancia elettrica che gli permetterà di farsi strada eliminando i nemici con diverse evoluzioni acrobatiche. Le immagini sono sicuramente spettacolari, ma giudicheremo l’efficacia di queste ultime quando potremo testarle noi per primi.

Per quanto riguarda le modalità di gioco, sono state confermate tutte le precedenti già viste nel primo Destiny con ovviamente nuove missione, assalti e un nuovo raid; per tutti i giocatori PvP il Crogiolo rimarrà sempre aperto, infatti è stata accennata una nuova modalità “countdown” di cui non si sa ancora molto. Gli sviluppatori si sono molto soffermati sull’aspetto delle nuove ambientazione e su quanto sia stata incentivata l’esplorazione dei vari spazi aperti (con una sorta di stile open world), abbiamo a disposizione tre nuovi mondi, più uno dove finalmente ci sarà permessa una maggiore libertà di movimento: Titan, Nessus, IO e la nostra Terra. Sembra che tutte le missione della campagna saranno ambientate su questi quattro territori; inoltre potremmo svolgere una pattuglia molto più ampia su ogni pianeta e durante questa ci sarà la possibilità di imbattersi in molti segreti, nemici e mini missioni che ci forniranno diverse ricompense. Una notevole e gradita incentivazione all’esplorazione che fornirà ai giocatori ancora più scelta tra le varie modalità di gioco disponibili, se a questo aggiungiamo il fatto che non sarà più necessario andare in orbita per spostarsi da un luogo all’altro, cara Bungie non sai quanti guardiani ti stanno ringraziando in questo momento.

L’ultimo punto va tutto alla community, mamma Bungie insieme a papà Activision ha voluto fondare una casa dalle solide fondamenta per tutti i suoi guardiani. Sono stati finalmente introdotti ufficialmente i clan, ogni squadra potrà vedere fondato formalmente il proprio clan con un descrizione unica di esso, ma non solo, nel caso in cui un giocatore di un clan si trovasse a giocare da solo, oppure ad un giocatore solitario servisse un aiuto per far qualche attività è stata creata una sorta di lobby apposita, dove questi possono trovarsi e collaborare assieme per portare a termine tutti i loro compiti. Nessuno si sentirà più solo e chiunque sarà in grado di trovare nuovi compagni disposti a fornire un aiuto reciproco, la community di Destiny punta ad essere la più unita e solidale di qualsiasi altro titolo multiplayer.

Questo era tutto quello presentato da Bungie sull’imminente Destiny 2, ne siamo soddisfatti? io direi di si, non si tratta però di una risposta positiva al 100% , i dubbi rimangono. La presentazione dei nuovi pianeti vuole forse far capire che quelli visti nel primo capitolo verranno tolti? Se così fosse ne sarei molto deluso; alcune nuove tipologie di armi sono state intraviste, ma naturalmente ne aspettiamo molte altre che permettano ancora più varietà nello stile di combattimento, le varie dinamiche di gioco non sembrano essere state toccate più di tanto e questo è un peccato. Stiamo esprimendo tutte considerazioni a caldo su quello che ci è stato permesso vedere e non toccare fisicamente con mano, una volta che saremo noi a vivere l’esperienza in prima persona ovviamente tutto cambierà; e voi guardiani siete soddisfatti? Attendiamo con ansia il vostro parere.


Foto del profilo di Davide Ferrati

Informazioni su Davide Ferrati

REDATTORE Nato con il joystick in mano nel febbraio 1997 e da allora non l'ho mai abbandonato. Sono cresciuto tra le braccia di mamma Sony e i suoi fantastici giochi dal primo Spyro a The Last Of Us passando per Ratchet&Clank, ma talvolta ho apprezzato la compagnia di Nintendo e PC. Oggi l'amore e le soddisfazioni che mi da il mondo dei videogiochi continua e cresce giorno dopo giorno.

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